Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 5 novembre

Canoni di concessione delle acque minerali

La terza Commissione (presidente Raffaele Gallo) ha espresso a maggioranza parere favorevole alla proposta di modifica del regolamento regionale che disciplina i canoni di concessione delle acque minerali e di sorgente destinate all’imbottigliamento.

Il titolare di concessione di acque minerali e di sorgente destinate all’imbottigliamento - come ha spiegato l’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia - è tenuto alla corresponsione di un canone annuo rapportato all’estensione della superfiche dell’area oggetto di concessione e al quantitativo di acqua imbottigliato.

Il regolamento prevede che gli stessi concessionari installino misuratori all’ingresso dello stabilimento, per consentire di misurare i quantitativi di acqua complessivamente utilizzati.

Il canone è versato alle Province competenti per territorio, ai Comuni interessati dall’area di concessione, dallo stabilimento e dagli impatti derivanti dall’attività.

A seguito di una specifica sentenza del Tribunale amministrativo del Piemonte (Tar), tra i soggetti beneficiari del canone sono poi state inserite anche le Unioni montane.

Nella discussione, essenzialmente per chiedere chiarimenti sul testo di modifica, sono intervenuti: per la maggioranza i consiglieri Domenico Rossi e Elvio Rostagno (Pd), per i gruppi di minoranza Paolo Mighetti (M5S) e Gian Luca Vignale (Fi).

 

mbocchio

 

Piano rifiuti regionale

Ci sarà un’intensa attività emendativa, predisposta dal Movimento 5 stelle,  al nuovo Piano rifiuti regionale attualmente in fase di discussione. È quanto emerso nella riunione della quinta Commissione del 5 novembre, presieduta da Silvana Accossato, dove appunto è proseguito l’esame in merito alla proposta di deliberazione n. 100 “Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, articolo 199. Adozione del Progetto di Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione e proposta al Consiglio regionale della relativa approvazione”.

Il capogruppo M5s Giorgio Bertola, insieme con gli altri rappresentanti del Movimento, ha ribadito la volontà di puntare sulle cosiddette “Best available tecnologies” (migliori tecnologie disponibili) per lo smaltimento dei rifiuti e ponendosi in contrasto con l’utilizzo degli inceneritori. Secondo M5s, inoltre, il provvedimento predisposto dalla Giunta non rispetterebbe alcuni requisiti imposti dalla legge nazionale (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) e quindi sarebbe a rischio di legittimità.

In apertura di seduta, l’assessore Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione 703 presentata da Marco Grimaldi (Sel) “Ritardi nella pubblicazione della carta delle zone idonee a ospitare il Deposito Nazionale per le scorie nucleari”, spiegando che l’Iter presso Sogin sta proseguendo.

Si è quindi proceduto all’esame degli emendamenti al Piano rifiuti, partendo dal 20 e dal 21. In particolare, il Piano individua i seguenti obiettivi generali:

  • riduzione del 5% della produzione dei rifiuti urbani per unità di PIL in aumento rispetto al 2010;
  • raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata del 65% a livello di ciascun ambito territoriale;
  • raggiungimento del 50% del tasso di riciclaggio al 2020;
  • avvio a recupero energetico delle sole frazioni di rifiuto per le quali non è possibile il recupero di materia;
  • abbandono del ricorso alla discarica per rifiuti riciclabili e recuperabili; conferimento in discarica esclusivamente per i rifiuti trattati con stabilizzazione della frazione umida;
  • autosufficienza di smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi prioritariamente a livello di ambito territoriale;
  • promozione di sistemi di gestione dei rifiuti in grado di ridurre i gas climalteranti;
  •  sviluppo di mercati per materiali derivanti dal riciclo dei rifiuti.

 

gmonaco

 

In II Commissione audizione con coordinamento Fiab e agenzia mobilità metropolitana piemontese regionale.

Nel corso della mattinata di giovedì 5 novembre si è riunita la II Commissione (Trasporti e Viabilità) presieduta da Nadia Conticelli con i rappresentanti del coordinamento nord ovest della Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) e dell’agenzia della mobilità metropolitana piemontese regionale in merito al trasporto intermodale delle biciclette. L’audizione ha visto la presenza – per conto di Fiab nord-ovest – di Giorgio Ceccarelli, Mario Agniese, Mario Gastardo, Massimo Tocci e Marco Platinetti mentre per l’agenzia Claudio Lubatti, Cesare Paonessa, Elisa Bracco e Andrea Stanghellini.

Ceccarelli si è soffermato sul tema dell’utilizzo intermodale in Piemonte della bicicletta chiedendo espressamente interventi per il raggiungimento dell’ implementazione della percentuale di treni, l’estensione a tutte le tratte, ripristinandolo ove eliminato, del servizio treno/bici, l’introduzione di un sistema a forte incentivazione economica e l’introduzione di facilitazioni all’utilizzo della bici nelle stazioni alla luce del recente protocollo d’intesa sottoscritto con Rfi denominato “Progetto 500 stazioni”. Quest’ultime saranno attrezzate allo scambio bici-treno.

Per il Piemonte sono state così ripartite: 26 a Torino, 7 ad Alessandria, 3 ad Asti, 10 a Cuneo, 3 a Novara, 1 a Vercelli e 2 nel Vco.

Per conto dell’agenzia è intervenuto Claudio Lubatti che ha sottolineato il momento storico che stiamo vivendo in termini di mobilità.

“È in atto una vera e propria rivoluzione culturale in materia ed è necessario soddisfare le richieste che provengono da più parti affinché si attivino tutti gli strumenti per favorire un impatto ambientale pari a zero”.

L’amministratore della Città metropolitana ha confermato che la prossima linea 2, finanziata con il decreto “Sblocca Italia”, prevede convogli in grado di accogliere le biciclette come si è raggiunto un accordo con Rfi per realizzare nelle stazioni piemontesi locali per il ricovero delle biciclette.

Nel corso dell’audizione sono intervenuti i consiglieri Daniela Ruffino (Fi), Nadia Conticelli, Elvio Rostagno e Valter Ottria (Pd),  Gianpaolo Andrissi, Federico Valetti e Davide Bono (M5S), Marco Grimaldi (Sel).

Era presente, in rappresentanza della Giunta, l’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco

 

dbarattin