Interrogazioni discusse

Interrogazioni e interpellanze

 

Emergenza lupi nel pinerolese

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 648, presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (FI) sull’emergenza lupi nel pinerolese.

L’assessore ha risposto che la Regione Piemonte ha messo in atto le misure di competenza per limitare i danni provocati dalla presenza dei lupi. In particolare, Ferrero ha ricordato che, anche per il 2015, è stata stanziata la somma di 287 mila euro per il risarcimento dei danni, chiedendo però ai pastori di assumere alcune precauzioni per prevenire la predazione, come l’utilizzo di reti elettriche o la presenza di cani da guardia. L’assessore ha concluso che anche nel Piano di sviluppo rurale sono previsti incentivi per prevedere la presenza di una persona di guardia agli alpeggi.

 

Sicurezza impianti sport invernali

L’assessore allo Sport Giovanni Maria Ferraris ha risposto all’interrogazione n. 625, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S), sulla sicurezza degli impianti di sport invernali.

L’assessore ha risposto che, ai sensi della legge 40 del 1998, la Regione Piemonte svolge una funzione di verifica e controllo dei progetti preliminari e non esercita azioni di controllo ad opere eseguite, demandate a Comuni e Arpa Piemonte. Per quanto riguarda l’intervento di adeguamento e manutenzione delle piste da sci del comprensorio Claviere, localizzato nel Comune di Cesana torinese, un sopralluogo effettuato dal settore geologico della direzione Opere pubbliche, su richiesta del Procura della Repubblica, ha rilevato l’inosservanza di alcune prescrizioni, e, per tale motivo, il settore offerta turistica e sportiva ha avviato il procedimento di verifica di ottemperanza, a seguito del quale l’Organo tecnico ha preso atto delle difformità delle opere realizzate da quanto previsto nel progetto preliminare esaminato in fase di verifica di VIA e, adesso, in base alla procedura, chiederà al Comune di Cesana chiarimenti ed eventuali integrazioni.

 

Crisi del prezzo del latte

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n.749, presentata dal consigliere Gilberto Pichetto Fratin (FI), sulla crisi del prezzo del latte.

L’assessore ha risposto che in Piemonte esiste una situazione anche peggiorativa rispetto al resto del paese perché i prodotti trasformati con etichettatura d’origine, che impegnano i trasformatori ad acquistare il latte in Piemonte, rappresentano meno del 20 per cento della produzione. Abbiamo Ferrero, pur specificando che la Regione non ha alcuna competenza nel fissare il prezzo del latte, ha ribadito che la Giunta ha sempre seguito con attenzione il tema, convocando tavoli di filiera ed esercitando un ruolo facilitatore nel rapporto tra trasformatori e produttori.

 

Pagamenti domanda unica e misure agroambientali

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n.749, presentata dalla consigliera Gianna Gancia (Lega Nord) sui pagamenti dell’anticipo per la domanda unica 2015 e delle misure agroambientali.

L’assessore ha risposto che, per quanto riguarda l’anticipo comunitario per la domanda unica 2015, il primo decreto di 47 milioni di euro è stato autorizzato il 18 novembre e, quindi, il 30 Arpea ha liquidato le pratiche che non avevano difficoltà. Sulle misure agroambientali, Ferrero ha comunicato che Arpea ha autorizzato due decreti, il 29 ottobre e il 12 novembre, con cui sono stati pagati, rispettivamente, 11,7 e 11,5 milioni a valere sull’agro-ambiente e che, nel mese di dicembre, compatibilmente con le liste di liquidazione, proseguiranno i pagamenti.

 

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Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Affitto di poltrona e di cabina

L’assessore alle Attività produttive Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 810  presentata dalla consigliera Maria Chiapello (Moderati) per sapere in che modo la Regione intende sostenere le attività di acconciatore ed estetista in modo da eliminare la disparità tra i singoli Comuni piemontesi. 

De Santis ha risposto che già dal 2013 gli uffici del settore artigianato si sono attivati al fine di raccogliere le varie e diverse soluzioni intraprese dagli enti competenti in materia. Le verifiche hanno certificato una disomogeneità normativa tra le varie Regioni adottando linee guida e la relativa modulistica o meno. Per tale ragione si riterrebbe utile fornire le necessarie indicazioni a tutti i Comuni. La Regione intenderebbe attivare la commissione artigianato per addivenire ad un parere di carattere tecnico circa l’applicazione delle linee guida e della normativa.

 

Parco della Salute di Torino

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 811 presentata dal consigliere Davide Bono (M5S) per conoscere tutte le informazioni riguardo allo studio di pre-fattibilità inviato al Ministero, comprensivo della destinazione delle strutture che verranno dismesse.

Saitta ha risposto che non si è ancora concluso lo studio di fattibilità, che vedrà impegnati sia soggetti pubblici che privati. La cabina di regia dovrà elaborare un piano che tenga debitamente conto sia dell’aspetto organizzativo/gestionale ma anche economico tenuto conto della complessità dell’operazione, al fine di evitare gli errori che sono stati commessi nel passato. Il complesso sanitario delle Molinette chiuderà mentre sarà necessario trovare un punto di equilibrio per quanto riguarda le risorse finanziarie attraverso il coinvolgendo del Ministero della Sanità per recuperare importanti risorse economiche.

 

Sequestri GdF sul “finto bio” e revisione controlli su biologico

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 812 presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5S) per richiedere quale azioni siano state intraprese dalla Giunta, sull’applicazione dei controlli in campo sul “finto bio” vista la riorganizzazione delle Province e in particolare su tutte le aziende biologiche miste o in conversione che non aderiscono agli aiuti del Psr.

Ferrero ha risposto che in Italia il controllo sugli operatori biologici è stato affidato dal Ministero ad organismi di controllo di tipo privato. In Piemonte l’attività di vigilanza è effettuata a campione direttamente dalla Regione così come le Province e le Comunità montane in percentuali minori. All’inizio del 2015 sono state richieste alcune informazioni agli organismi di controllo in merito all’attività risicola di alcuni produttori e sono state compiute verifiche ispettive presso un campione di produttori, al fine di verificare l’azione degli operatori di controllo. A quest’ultimi sono stati richiesti una serie di interventi nell’ambito della loro attività e analitica presso i produttori.

 

Sospensione trattativa per cessione quote Terme di Acqui SpA e South Marine Real Estate

L’assessore alle Società Partecipate Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 813 presentata dal consigliere Massimo Berutti (FI) per chiedere quali azioni si intendano intraprendere a seguito della sospensione della trattativa di cessione delle quote di proprietà regionale di Terme di Acqui SpA al gruppo svizzero South Marine Real Estate.

De Santis ha risposto che è intendimento della Regione cedere le quote delle Terme di Acqui SpA per rilanciare un’attività imprenditoriale che potrebbe rappresentare una grande opportunità per il territorio Acquese e nello stesso tempo l’ente regionale insieme a FinPiemonte non dovrebbero più provvedere a ripianare le cospicue perdite economiche. L’impresa elvetica interessata all’acquisto delle quote ha determinato una prolungata trattativa che potrebbe trovare compimento in un futuro prossimo. C’è da registrare che la stessa azienda, il giorno precedente la formalizzazione della trattativa, ha rinunciato all’incontro con l’amministrazione. È intenzione, da parte della Regione, far compiere al potenziale acquirente una formalizzazione della volontà di acquisto. Nel caso in cui non pervengano offerte per l’acquisizione delle Terme di Acqui SpA e la FinPiemonte si deciderà come procedere.

 

Mancata inclusione di “Corona Verde” nel progetto di rete ciclabile regionale

L’assessore al Turismo Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione n. 814 presentata dal consigliere Andrea Appiano (Pd) per sapere se non si ritenga opportuno rivedere il progetto di rete ciclabile regionale includendovi a pieno titolo il progetto “Corona Verde”, di cui costituisce naturale integrazione.

Parigi ha risposto che il documento di progetto di rete ciclabile è il riferimento per la pianificazione e programmazione in materia di mobilità ciclabile, nonché quello necessario per l’avvio della fase di verifica di Vas. Il progetto è il risultato di oltre un anno di attività del gruppo di lavoro interdirezionale. I due principali obiettivi sono: il primo, da parte della Regione, di mettere a sistema i progetti di mobilità ciclistica attraverso l’individuazione di una rete ciclistica di interesse regionale, il secondo, dotare il Piemonte di un sistema di ciclovie, costituente un’opportunità di sviluppo economico e occupazionale ad impatto zero. Solo successivamente alla rete primaria ne verrà inserita una secondaria. Per tale ragione nell’area Corona Verde è stato inserito solo l’anello ciclabile di 112 chilometri di Corona di delizie in bicicletta.

 

Integrazione presidio Acqui Terme e ASO AL

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 815 presentata dal consigliere Valter Ottria (Pd) per conoscere quali siano i tempi certi per il completamento del processo di integrazione del presidio di Acqui Terme e ASO AL facendo in modo che vengano recepite le indicazioni previste dal piano aziendale dell’ASLAL.

Saitta ha risposto che la Giunta ha preso atto, con il parere favorevole dei rispettivi direttori delle due strutture sanitarie interessate, delle indicazioni e analisi elaborate rendendole operative da una settimana. Sarà compito da parte dell’assessorato controllare l’adozione delle regole di comportamento nel corso del 2016 attraverso un costante monitoraggio al fine di conseguire gli obiettivi preposti.

 

Fondazione Ordine Mauriziano

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 816 presentata dal consigliere Daniele Valle (Pd) per conoscere lo stato di avanzamento nella definizione dei contenziosi e dei pagamenti tra Regione e Fondazione Ordine Mauriziano (FOM).

Saitta ha risposto che si sono svolti due incontri con i commissari della Fom aventi per argomento i diversi contenziosi tra l’ente regionale e la stessa fondazione. È emersa la comune intenzione di addivenire ad una transazione circa gli immobili sede degli ospedali di Lanzo (To) e Valenza (Al). La controparte ha presentato una propria proposta economica al fine di definire il contenzioso in atto mentre la Regione ha espresso nuovamente una sua contro proposta.

 

Criticità schema che individua le funzioni di organismo statale per la cannabis

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 817 presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) per conoscere se non si ritenga necessario intervenire affinché venga cambiato lo schema del decreto ministeriale, al fine di prescrivere e rimborsare le cure per determinate patologie, come certificato da recenti ricerche mediche e, secondariamente, in osservanza del principio, di consentire la cura con farmaci cannabinoidi in assenza di valida alternativa terapeutica.

Saitta ha risposto che il Ministero ha istituito una commissione di esperti alla quale ha affidato il compito di effettuare una analisi della letteratura scientifica a livello mondiale sull’uso terapeutico della cannabis. La commissione ha prodotto un documento tecnico, a cui fa riferimento la proposta di deliberazione della Giunta, adeguandolo alle nuove conoscenze scientifiche mentre in altre Regioni, i provvedimenti applicativi riportano indicazioni terapeutiche sovrapponibili a quelle indicate. Il relativo decreto ministeriale, contenente il documento tecnico, è stato pubblicato il 30 novembre scorso sulla Gazzetta Ufficiale.

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