Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 3 dicembre

Audizione sindaci Acquese su nuova discarica

Nella seduta della V Commissione, presidente Silvana Accossato, è stata audita una delegazione di sindaci e amministratori, in rappresentanza di 21 Comuni dell’Acquese, in Provincia di Alessandria: Acqui Terme, Alice Bel Colle, Bistagno, Capriata d’Orba, Cartosio, Cassine, Castelnuovo Bormida, Castelspina, Cavatore, Cremolino, Gamalero, Grognardo, Melazzo, Molaro, Montechiaro d’Acqui, Morsasco, Orsara Bormida, Ricaldone, Rivalta Bormida, Sezzadio, Spigno, Strevi, Terzo e Visone.

Il merito della audizione era la possibile realizzazione di una discarica di rifiuti nel territorio di Sezzadio.

Alla seduta ha partecipato l’assesore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia.

Il problema non sarebbe la discarica in sé o le capacità tecniche della ditta proponente (Riccoboni S.p.A.), ma il fatto che la zona prescelta per l’impianto sarebbe troppo vicina ad una falda acquifera di caratteristiche eccezionali se non uniche, secondo quanto illustrato alla Commissione da parte degli amministratori e dei tecnici al seguito della delegazione contraria alla realizzazione della discarica. Una riserva di acqua scoperta nel 1992 a 150 metri di profondità, utilizzata già dal Comune di Acqui Terme, collocata sotto altre falde che da tempo vengono utilizzate per uso agricolo. Una falda che conserva una grandissima quantità d’acqua di eccellente qualità oligominerale, assolutamente unica nella Pianura Padana.

Valmaggia ha informato che il prossimo anno si potrà tener conto di quanto emerso nell’audizione nel corso della elaborazione del Piano di tutela delle acque, che potrà essere redatto dopo l’approvazione del Piano di gestione del distretto del Po che sarà pronto entro la fine dell’anno in corso.

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In Prima prosegue l'attività riguardante l'assestamento di Bilancio.

Nel corso della mattinata di giovedì 3 dicembre è tornata a riunirsi la I Commissione (Bilancio), presieduta da Elvio Rostagno, per il proseguimento dell’esame del disegno di legge numero 167 “Variazione al bilancio di previsione 2015 e al bilancio pluriennale 2015-2017 e relative disposizioni finanziarie”.

Nel corso della seduta sono intervenuti gli assessori Aldo Reschigna (Bilancio), Giovanna Pentenero (Istruzione) e Antonella Parigi (Cultura) che hanno illustrato,  la ripartizione delle risorse di loro competenza.

Pentenero ha comunicato che i fondi a disposizione per il buono scuola ammontano, per il biennio 2014/15, a quasi 13 milioni di euro, con un incremento rispetto all’anno precedente di circa 1 milione e 800mila euro. Le modalità di assegnazione si rifaranno al criterio della centralizzazione delle domande – ha proseguito Pentenero – asserendo che non si è riscontrata l’opportunità di rivedere o acquisire un nuovo applicativo rispetto alle criticità riscontrate dal precedente. I gruppi di opposizione sono intervenuti con Gian Luca Vignale (FI), che ha espresso disappunto sulle modalità di assegnazione perché in realtà trattasi non di un aumento di risorse ma di uno spacchettamento, mentre Davide Bono (M5S) ha dichiarato che si è di fronte a una chiara scelta politica che di fatto dimezza le risorse e allunga i tempi per ottenerle.

Parigi ha informato che il documento finanziario prevede il totale rifinanziamento delle risorse necessarie al funzionamento sia della Cultura che del Turismo quali, a titolo di esempio, le leggi n. 58 e 4. Quest’ultima in particolare prevede uno stanziamento di 9 milioni di euro da utilizzarsi attraverso accordi di programma per i rifugi alpini, l’Unesco, il Forte di Fenestrelle e la funivia del Mottarone.

Reschigna, nel corso delle osservazioni compiute sul monitoraggio del 30 novembre scorso, ha accolto l’osservazione di Giorgio Bertola (M5S) che ha lamentato la mancanza previsionale, approvata dallo stesso Consiglio regionale, di 500mila euro per la richiesta di contributi a Comuni e Province sulle politiche ambientali.

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