Tutela dei diritti dell’infanzia

La tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è stata il tema di un incontro organizzato dalle Consulte regionali europea, femminile e giovani unitamente al Comitato per i diritti umani, venerdì 11 dicembre, a Palazzo Lascaris.

L’iniziativa, patrocinata anche dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, prende spunto dalla convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dalla Carta dei diritti della Bambina.

L’evento, ha visto anche la co-partecipazione diretta di Fidapa Bpw Italy e dell’Unicef.

In qualità di moderatore è intervenuto Tommaso Varaldo (associazione Libertà sociale).

In apertura dei lavori Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, ha sottolineato che l’attività delle consulte ha permesso di conseguire risultati importanti per il raggiungimento degli obiettivi in collaborazione con le associazioni e la stessa struttura regionale.

Maria Rizzotti, senatrice nonchè componente della commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, ha rimarcato l’importanza del lavoro svolto dalle istituzioni attraverso un attento monitoraggio rivolto alla salvaguardia dei diritti dei minori. La parlamentare ha sottolineato che “sempre più fasce, considerate protette, sono sottoposte a mutilazioni genitali, ad abusi sessuali, matrimoni combinati in età pre adolescenziale, all’espianto di organi e alla tratta della prostituzione”.

Enrica Baricco, vice presidente del Comitato diritti umani, si è detta “soddisfatta della presenza e partecipazione di numerosi esperti sulle tematiche legate ai minori, auspicando una forte sensibilizzazione verso l’opinione pubblica e la creazione di un gruppo di lavoro”.

In conclusione, Michela Boidi, vice presidente della Consulta dei giovani, ha evidenziato l’importanza del ruolo della donna nella società: “Non solo nel Terzo mondo si sente indifesa ma anche nel mondo occidentale, per tale ragione attraverso Gamma Donna, abbiamo organizzato corsi per giungere, con uno specifico percorso mentale, a far comprendere alle donne di non sentirsi più deboli”.

 

dbarattin