Approvato il collegato alla finanziaria

Nella seduta del 15 dicembre l’Assemblea di Palazzo Lascaris ha approvato a maggioranza con 30 voti favorevoli della maggioranza, 3 contrari (Lega Nord) e 12 non votanti (Forza Italia) le “Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l’anno 2015” (ddl 143). I componenti del gruppo M5S si sono divisi tra contrari e non votanti.

L’esame del provvedimento, iniziato nella seduta del 24 novembre, approdato in Aula dopo diverse sedute di Commissione, ha portato all’approvazione di 29 emendamenti dei quali 8 del gruppo M5S e 9 del gruppo FI (uno condiviso col Pd), su una cinquantina di articoli.

Dalle relazioni - una di maggioranza, Andrea Appiano (Pd) e due di opposizione, Davide Bono (M5S) e Massimo Berutti (FI) – è risultato un provvedimento che ha toccato varie competenze regionali, tra queste: trasporto e logistica, turismo, cultura e lo sport, agricoltura, ambiente, società partecipate, enti locali, paesaggio e governo del territorio, economia montana, attività venatoria, lavori pubblici, servizi alla persona.

Il provvedimento è stato, in particolare, illustrato e difeso in Aula per la Giunta regionale dal vicepresidente con delega al Bilancio, Aldo Reschigna.

Il dibattito d’Aula pur da diverse posizioni di partenza tra Giunta regionale, maggioranza e opposizioni, ha su alcuni temi prodotto delle sintesi condivise e su altri ha lasciato le varie parti sulle proprie posizioni.

In allegato la scheda esplicativa del provvedimento.

 

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Documenti collegati

 

Prima della votazione finale del collegato alla finanziaria 2015 l’Assemblea regionale ha discusso sei tra ordini del giorno e mozioni e ne ha approvati cinque.

 

Riorganizzazione e integrazione dell’Arpea nella struttura regionale

Approvato l’ordine del giorno proposto dal primo firmatario Paolo Mighetti (M5S) che impegna la Giunta a “predisporre l’integrazione dell’Arpea all’interno della struttura della Regione Piemonte, con il compito di gestire ed erogare i pagamenti regionali in agricoltura e a prevedere una riorganizzazione funzionale dell’Arpea considerando le competenze e capacità interne acquisite negli anni, integrando nella nuova struttura il personale proveniente dalle ex Province necessario al funzionamento della stessa.

Risorse per la redazione del Piano regionale delle attività estrattive

Approvato l’ordine del giorno proposto dal primo firmatario Domenico Rossi (Pd) che impegna la Giunta regionale “a destinare, nel bilancio regionale di previsione per l’anno 2016, risorse adeguate a sostenere la redazione del nuovo Piano regionale delle attività estrattive della Regione Piemonte”.

Aggiudicazione dei lavori e determinazione del prezzo più basso

Approvato l’ordine del giorno del primo firmatario Elvio Rostagno (Pd) che impegna la Giunta regionale “ad adottare gli atti opportuni affinché, nelle attuali procedure per l’aggiudicazione dei lavori, si preveda che il prezzo più basso sia determinato al netto delle spese relative al costo del personale, a sollecitare le stazioni appaltanti operanti in Piemonte ad adottare analogo principio nelle proprie procedure per l’aggiudicazione dei lavori e a prevedere nei bandi finanziati con risorse regionali opportuni criteri di premialità a favore delle stazioni appaltanti che adottino tale principio nelle procedure di aggiudicazione”.

Bando assegni di studio 2014-2015 e 2015-2016

Approvata la mozione proposta dal primo firmatario Gian Luca Vignale (FI) che impegna la Giunta regionale “a presentare in VI Commissione, prima dell’inizio della discussione dell’assestamento di bilancio in Consiglio regionale, il bando per gli assegni di studio per l’anno scolastico 2014-2015 e 2015-2016; a pubblicare tale bando entro e non oltre il 31 gennaio 2016 e a prevedere nel bando stesso, considerato che è a scavalco di due annualità, una premialità per le famiglie che presentano domanda per gli anni 2014-2015 e 2015-2016 pari a una percentuale indicativamente non inferiore a 1,6 annualità su due”

Patto di stabilità e cofinanziamenti comunitari

Approvato l’ordine del giorno del primo firmatario Massimo Berutti (FI) che impegna la Giunta regionale “ad attivarsi presso il Governo affinché siano escluse dal patto di stabilità delle amministrazioni locali le spese effettuate a valere sulle risorse dei cofinanziamenti comunitari”.

Modifiche allo Statuto della Regione Piemonte

Respinto l’ordine del giorno del primo firmatario Davide Bono (M5S) che intendeva impegnare l’Assemblea regionale “a inserire nello Statuto della regione Piemonte elementi ulteriori di democrazia partecipativa, quali referendum deliberativo e confermativo, di richiamo dell’eletto e il cosiddetto question time del cittadino, nonché a facilitare il ricorso a tali strumenti in termini di iter di presentazione del quesito”.

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I fatti in breve

  • L'Assemblea legislativa ha approvato il ddl 143 "Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l'anno 2015" con 30 voti favorevoli della maggioranza, 3 contrari (Lega Nord) e 12 non votanti (Forza Italia). I componenti del gruppo M5S si sono divisi tra contrari e non votanti.
  • Il provvedimento contiene disposizioni in diverse materie, tra queste: riforma l'Agenzia Piemonte lavoro, istituisce una Agenzia foreste e territorio, semplifica e informatizza diverse procedure, ridefinisce la Società di committenza regionale, introduce l'election day.

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