Consiglio Regionale del Piemonte

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Ripresa dell'attività istituzionale

Il contenimento dei  “costi della politica” è il primo tema all’esame del Consiglio regionale per il 2016. Infatti, dopo la pausa tra Capodanno e l’Epifania, riprende l’attività degli organi consiliari con la riunione, martedì 12 gennaio, della I Commissione che, in sede legislativa, affronterà quattro proposte di legge.
La prima, presentata dal consigliere Alfredo Monaco (Scelta di Rete Civica) ha per titolo “Riduzione dei costi della politica. Modifiche alla l.r. 13/10/72, n. 10 (determinazione delle indennità spettanti ai membri del Consiglio regionale e della Giunta regionali)”, la seconda, che ha primo firmatario il consigliere Giorgio Bertola (M5S), riguarda “Ulteriori norme di riduzione dei costi della politica: divieto di cumulo dell’assegno vitalizio”; la terza proposta, presentata dal consigliere Davide Gariglio (Pd), è dedicata a “Disposizioni in materia di riduzione dei costi della politica”, mentre quella che primo firmatario Gilberto Pichetto Fratin (Fi) si intitola “Status e trattamento previdenziale del consigliere regionale”.
A questo tema la Commissione, presieduta da Vittorio Barazzotto, dedicherà due sedute nella  stessa giornata di martedì.
Mercoledì 13 gennaio, oltre alla consueta riunione della conferenza dei capigruppo- convocata dal presidente Mauro Laus - che stabilirà la data della prossima seduta d’aula, si riunirà la II Commissione, presieduta da Nadia Conticelli, con all’ordine del giorno il parere consultivo,  relativamente alle materie di competenza, sul disegno di legge n. 190 “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018”.
Giovedì 14 è invece la volta della Commissione Ambiente, presieduta da Silvana Accossato, che affronterà un’interrogazione sulla presenza di amianto nell’impianto della Bioinerti di Sezzadio, e proseguirà l’esame della proposta di deliberazione riguardante il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione.
Sempre giovedì si riunirà anche la III Commissione, presieduta da Raffaele Gallo, per il parere di competenza sul bilancio di previsione e per le prime determinazioni su alcuni disegni di legge, riguardanti la promozione turistica e le attività estrattive.