Consiglio Regionale del Piemonte

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La ricorrenza del 17 marzo

Prima la cerimonia con le autorità, a Torino nella storica piazza Carignano, con la deposizione della corona davanti alla statua di Vincenzo Gioberti. Poi presso la Biblioteca nazionale universitaria, nell’ Auditorium Vivaldi - con l’intervento del vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte delegato per il  Comitato Resistenza e Costituzione  -  per la seconda parte della ricorrenza. È stato così ricordato il 17 marzo, Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera.

L’8 novembre 2012 il Senato approvò in maniera definitiva l’istituzione di questa Giornata, allo scopo di ricordare e promuovere, nell’ambito di una didattica diffusa, i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e di consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica.

Nel suo intervento all’Auditorium, il vicepresidente dell’Assemblea regionale si è soffermato in particolare sull’iter di approvazione della Costituzione e della concessione del diritto di voto alle donne.

Con la regia di Assoarma (la federazione delle Associazioni d’Arma) e del generale in quiescenza Franco Cravarezza, sono state radunate diverse rappresentanze di studenti torinesi. Le scuole di ogni ordine e grado sono infatti chiamate a  organizzare percorsi didattici, momenti di riflessione, iniziative e incontri celebrativi, finalizzati a  far conoscere gli eventi e il significato del Risorgimento, a far  meditare sulle vicende che hanno condotto all’Unità nazionale, alla scelta dell’inno di Mameli e  della bandiera nazionale e all’approvazione della Costituzione.

Al termine dell’evento, patrocinato e sostenuto anche dal Comitato Resistenza e Costituzione, a tutti i giovani studenti è stata consegnata una copia della Costituzione italiana.

 

I fatti in breve

  • È stato ricordato a Torino il 17 marzo, la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera.
  • L’8 novembre 2012 il Senato approvò in maniera definitiva l’istituzione di questa Giornata, allo scopo di ricordare e promuovere, nell’ambito di una didattica diffusa, i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e di consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica.