Incontro con il patriarca siro-cattolico

“Quello che accade ai cristiani in Siria è sicuramente un genocidio. Chiediamo ai nostri fratelli in Occidente, specialmente ai cattolici, di pensare a tutti coloro che in Medioriente stanno sopportando queste persecuzioni”. È quanto ha ribadito il patriarca siro-cattolico Ignace Youssif III Younan in occasione dell’incontro con il presidente del Consiglio regionale, svoltosi a Palazzo Lascaris mercoledì 27 aprile.

Ha introdotto l’alto prelato il vicepresidente del Comitato regionale per i diritti umani, che ha ribadito il dramma vissuto dalle comunità di fedeli e dai popoli della Siria e dell’Irak.

Il patriarca è venuto a Torino per partecipare al convegno organizzato dall’Arcidiocesi e dal settimanale Il Nostro Tempo su “I Cristiani in Oriente”.

“In diverse parti del mondo, dal Medioriente al Nordafrica, i cristiani sono assai più perseguitati che nell’antichità, ma non si tirano indietro e continuano a testimoniare, a rischio della vita, il proprio credo e la propria fede. Solo con un approccio laico si potrà affrontare la questione, perché la laicità è la più alta forma di protezione e di garanzia della libertà religiosa. Da parte nostra, sia attraverso il Comitato dei diritti mmani, che attraverso il Consiglio regionale possiamo fungere da testimoni, divulgando  le continue violazioni dei diritti umani e cercando di arginare il muro dell’indifferenza” ha affermato il presidente dell’Assemblea.

Nell’accomiatarsi, Ignace Youssif III Younan si è augurato un impegno più energico della stessa Europa e dell’intera comunità internazionale contro il terrorismo islamico dell’Isis, rivedendo le posizioni nello scacchiere geopolitico e riflettendo su quelli che ha definito “i gravi errori del passato” commessi in Irak e in Siria.