Consiglio Regionale del Piemonte

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Città metropolitana, ricevute le Rsu

Il vicepresidente del Consiglio regionale e l’assessore al Bilancio hanno ricevuto, nella giornata del 18 ottobre in Sala Viglione, una rappresentanza delle Rsu della Città metropolitana di Torino, che hanno esposto il disagio dei lavoratori e le preoccupazioni per il futuro, anche in relazione al mantenimento dei servizi per la gestione delle scuole e delle strade.

In particolare, i sindacalisti hanno affermato non esserci più i fondi necessari per la manutenzione di oltre 3mila chilometri di Provinciali o per esercitare il diritto allo studio nelle 161 sedi di istituti superiori , frequentati lo scorso anno da 85.500 studenti dell’ex Provincia di Torino.

Sono stati lamentati diversi tagli, dettagliatamente esposti e sono state manifestate tutte le perplessità sul futuro dell’ente e delle funzioni connesse.

L’assessore al Bilancio, che ha risposto per la Regione, ha ricordato che la questione delle ex Province e della Città metropolitana di Torino è da tempo all’ordine del giorno di Giunta e Consiglio, anche nelle trattative con l’amministrazione centrale. La situazione di difficoltà non viene negata, specie per il bilancio 2016-17 anche se con gli ultimi fondi spalmati dal Governo, quasi tutte le situazioni di pre-dissesto in Piemonte sono state sanate. Quanto alla Città metropolitana, tutte le partite di competenza regionale sono state messe a bilancio, oltre alle spese di funzionamento per le competenze delegate. È chiaro a tutti, ha concluso l'assessore, che tuttavia si viva un po’ alla giornata, mentre servirebbe un piano organico che garantisse continuità.