Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 25 ottobre

La I Commissione (Bilancio) ha espresso a maggioranza parere favorevole alla proposta di legge          n. 165 “Disciplina delle attività estrattive: disposizioni in materia di cave”, presentata dal Gruppo del Partito Democratico.

Il documento tende a semplificare un quadro normativo abrogando di fatto le quattro leggi vigenti sul tema. Tra le novità l’attribuzione alle Province delle competenze sulle valutazioni tecniche in materia di escavazione che, prima, erano di competenza comunale.

Secondo i firmatari, servono modifiche sia in direzione di una maggiore tutela ambientale sia sugli adeguamenti degli oneri da riconoscere alla Regione. Recenti report dell’antimafia - hanno spiegato - sollevano problemi sulle pratiche estrattive e sull’uso illegale della cave. La proposta di legge introduce pertanto controlli rigidi sulle attività e nuove sanzioni in caso di abusi.

Ora la proposta ritorna all’esame della III Commissione (Cave e Torbiere) per essere licenziata.

I lavori della Commissione sono poi proseguiti con la continuazione dell’esame dell’assestamento del bilancio di previsione finanziario 2016-2018, che prevede un avanzo libero di 232 milioni di euro – come ha ribadito l’assessore regionale al Bilancio - e un avanzo vincolato per la copertura dei disavanzi. La prospettiva di lavorare sul pluriennale 2016 - 2017 - 2018 senza aumenti fiscali, dovrebbe quindi una maggiore programmazione.

Sul testo, strutturato in quattordici articoli, insistono quarantuno emendamenti, dodici dei quali depositati dalla stessa Giunta regionale, che oggi sono stati oggi oggetto dell’illustrazione.

 

mbocchio