Lavori in Commissione, 19 gennaio

Disciplina della sicurezza negli sport invernali

Le Commissioni III (Attività produttive), presidente Raffaele Gallo, e VI (Cultura), presidente Daniele Valle, riunite nella seduta congiunta presieduta da Gallo, hanno proseguito l’esame del testo unificato che, attraverso quanto predisposto dal gruppo di lavoro, armonizza il disegno di legge n. 213, di modifica alla legge regionale n. 2/2009, con tre proposte di legge relative alla sicurezza in materia di sport invernali, aree sciabili e sviluppo montano (pdl n.103, n. 157 e n. 208).

L’intero articolato con numerosi emendamenti - quelli di riscrittura predisposti appunto dal gruppo di lavoro e gli altri dei vari gruppi consiliari – sono stati esaminati e votati.

Rinviate solamente le disposizioni concernenti il soccorso sulle piste da sci e gli strumenti urbanistici relativi alle zone sciabili.

Tali disposizioni verranno affrontate, sempre in seduta congiunta, la prossima settimana in base all’esito degli approfondimenti chiesti agli uffici dell’Assessorato.

In pratica sono stati approvati gli articoli da 1 a 5, da 7 a 25, da 27 a 35 duodecies del testo unificato mentre è stato sospeso l’esame degli articoli 6 e 26.

Ai lavori ha partecipato in rappresentanza della Giunta regionale l’assessore al Turismo, Antonella Parigi.

La situazione si è sbloccata, rispetto all’esito dell’ultima seduta, quando all’inizio dei lavori Giorgio Bertola ha chiarito la posizione del gruppo M5S, che rinunciava allo stralcio delle disposizioni concernenti l’Eliski, ulteriormente precisate dall’Esecutivo e dalla maggioranza. Pur non modificando la netta contrarietà allo svolgimento in qualsivoglia situazione e territorio della pratica dell’eliski,  Bertola ha spiegato che alla mancanza di normativa, per iniziare, si preferiva una precisa e limitante disciplina a questa controversa pratica turistica, oltre a consentire l’approvazione delle altre utili disposizioni previste dal testo.

Gianluca Vignale (FI), pur considerando positivamente lo sblocco dell’iter in Commissione, ha precisato la posizione del centrodestra che ritiene eccessiva la proposta dell’Esecutivo di vietare tout court la pratica dell’eliski nelle zone protette, ritenendo più razionale estendere la Valutazione d’impatto ambientale all’eliski, prevista dall’articolato per le zone non protette, anche a quelle aree di particolare valenza naturalistica. L’esponente del gruppo FI ha anche rilevato come l’attività dell’eliski rispetto al crescente utilizzo degli elicotteri in montagna risulta del tutto residuale.

Con un emendamento è stato anche cambiato il titolo della legge, ora: “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell’attività di volo alpino”.

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