Consiglio Regionale del Piemonte

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Le amministrazioni locali e l’Europa

Si è svolta a Palazzo Lascaris l'8 febbraio la presentazione del corso di formazione sui temi dell’Unione Europea rivolto ad amministratori e a funzionari di enti locali del Piemonte organizzato dalla Consulta europea e dalla Consulta Elette del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Istituto Universitario di Studi Europei – IUSE.

All’incontro erano presenti sindaci, amministratori locali e funzionari dei Comuni interessati a ospitare il seminario. Nei mesi scorsi l’iniziativa è già stata realizzata in alcuni Comuni delle province di Torino, Asti e Vercelli, riscuotendo grande interesse. L’obiettivo è quello fornire ai partecipanti una “cassetta degli attrezzi” da cui poter attingere per riuscire a riconoscere, trovare ed in parte utilizzare le offerte provenienti dal mondo comunitario.

Dopo l’introduzione della vicepresidente del Consiglio regionale, delegata alla Consulta Europea, Daniela Ruffino, della presidente della Consulta Elette, Stefania Batzella, e della consigliera segretaria dell’Ufficio di presidenza, Angela Motta, hanno  illustrato i contenuti del seminario il professor Giuseppe Porro, docente di Diritto internazionale dell’economia all’Università di Torino e l’avvocato Matteo Chiosso, esperto di fondi europei, docenti del corso di formazione. 

“Abbiamo deciso quest’anno di condividere l’iniziativa con la Consulta Elette – ha spiegato Ruffino – visto il grande successo riscontrato nei precedenti incontri, che ci ha portato a dialogare con oltre 340 amministratori locali. I nostri comuni sono una fucina di idee, che devono essere ricondotte a progetti, e proprio questo è l’obiettivo del corso”.

“Il corso – ha sottolineato Batzella – è rivolto non solo alle amministratrici e agli amministratori ma anche ai dipendenti della struttura amministrativa. Occorre fare rete e collaborare. Gli amministratori locali, che conoscono bene i loro territori, possono portare le loro proposte, le loro istanze e i loro suggerimenti”.

“C’è una forte consapevolezza da parte dei Comuni – ha aggiunto Motta - ma c’è bisogno di una guida, soprattutto per i Comuni più piccoli. Questa è la filosofia con cui è stato organizzato il corso, che vuole essere un aiuto concreto”.

“Nell’Unione europea gli enti locali contano moltissimo – ha sottolineato Porro – perché le Regioni partecipano sia alla fase discendente, che, soprattutto, ascendente, di preparazione delle normative europee. Capire bene il modello dell’Unione europea, il suo sistema, la sua cultura, ci aiuta anche a utilizzare al meglio le opportunità offerte. I Comuni possono accedere ai bandi sia attraverso i fondi strutturali gestiti dalle Regioni, sia direttamente, attraverso progetti che rientrino nella logica costituzionale dell’Unione europea, che rappresenta una grande opportunità se sappiamo utilizzarla bene. Questo corso serve a farci capire che se vogliamo che l’Unione vada avanti dobbiamo essere interlocutori attivi e sfruttare le importanti risorse che l’Europa ci offre”.

“Il corso di formazione -  ha spiegato Chiosso - fornisce categorie generali per muoversi nel mondo dei fondi europei, strutturali e non, una cornice generale che il buon funzionario deve avere per muoversi in questo mondo un po’ particolare. La seconda parte vuole poi aiutare l’ente locale a individuare un catalogo di buone prassi e a organizzare un procedimento amministrativo per accedere ai finanziamenti, che è complesso. Ma non bisogna scoraggiarsi. E’ molto importante però conoscere le regole del gioco e disporre di una organizzazione amministrativa”.

Era presente all’iniziativa la consigliera regionale Valentina Caputo.

Info: Consulta Regionale Euopea. Tel. 011 5757528; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I fatti in breve

  • Si è svolta a Palazzo Lascaris la presentazione del corso di formazione sui temi dell’Unione Europea rivolto ad amministratori e a funzionari di enti locali del Piemonte
  • L'incontro è organizzato dalla Consulta europea e dalla Consulta Elette del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Istituto Universitario di Studi Europei - IUSE.
  • L’iniziativa, che nei mesi scorsi si è svolta in alcuni Comuni delle province di Torino, Asti e Vercelli, vuole favorire una maggiore circolazione delle informazioni sulle opportunità offerte dall’UE al territorio piemontese.

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