Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 16 marzo

Infermieri pediatrici e Ipab

I problemi degli infermieri pediatrici sono stati al centro dell’audizione tenutasi in quarta Commissione e presieduta da Domenico Ravetti. Il rappresentante di categoria ha esposto la petizione firmata da 309 colleghi, che chiede alla Regione di permettere agli infermieri pediatrici di proseguire quando necessario le cure ai pazienti anche oltre i 18 anni, per evitare assurdi “rimbalzi” da un reparto all’altro, da un ospedale all’altro: oggi esiste il rischio di essere accusati di abuso della professione. Si chiede inoltre di vigilare sulla riorganizzazione in atto presso la Città della Salute di Torino, dove è stata proposta l’istituzione di equipe miste tra infermieri pediatrici e non. Si chiede anche di aprire un tavolo tecnico tra la Regione e i rappresentanti della professione, al fine di predisporre una proposta di modifica e integrazione del decreto ministeriale 70 del 1977. Gli infermieri pediatrici sono circa 12mila in tutto il Paese e di questi, ben 2mila operano in Piemonte.

Nel dibattito sono intervenuti diversi commissari e il presidente, per chiedere chiarimenti.

La quarta Commissione ha poi continuato i lavori con una seduta ordinaria, alla presenza dell’assessore Augusto Ferrari. All’ordine del giorno il proseguimento dell’esame del Disegno di legge numero 193 "Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza". La seduta è stata sospesa dal presidente e si è proceduto con un tavolo di lavoro tra i commissari presenti e il rappresentante della Giunta. Al termine della sospensione è stato approvato l'articolo 4bis con un emendamento presentato dall'assessore. L'articolo prevede che "le istituzioni che non svolgono attività rientranti nella tipologia dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari si trsformano ....in fondazioni o associazioni o aziende nel rispetto delle disposizioni sanitarie".

gmonaco

 

Contributi alla piccola editoria piemontese

La sesta Commissione (Cultura e istruzione), presieduta dalla consigliera Francesca Frediani, ha espresso a maggioranza parere preventivo favorevole sulla proposta di delibera della Giunta regionale relativa agli interventi a sostegno dell'editoria piemontese e dell'informazione locale per il 2017.

"La somma a disposizione è la medesima dello scorso anno, pari a 470mila euro - ha sottolineato l'assessora alla Cultura Antonella Parigi illustrando il provvedimento - e per il 2017 la Giunta si propone di continuare a perseguire le linee di sviluppo intraprese nel 2016 che mirano a ridefinire il sistema delle interazioni e delle collaborazioni tra molteplici soggetti che partecipano al 'sistema del libro': le imprese editoriali, le librerie e le biblioteche".

A tal proposito la Regione intende favorire la partecipazione degli editori piemontesi, in forma singola o associata, alle principali rassegne librarie, quali il Salone del libro di Torino e le Fiere di Roma e di Francoforte; rafforzarne la presenza presso luoghi o iniziative fieristiche per garantire la presenza costante della produzione editoriale piemontese sul territorio regionale; riconoscere un bonus per la traduzione in lingua straniera delle opere piemontesi anche al di fuori dei confini nazionali; procedere al riconoscimento di un sostegno alle biblioteche civiche piemontesi per l'acquisto di opere edite esclusivamente da editori piemontesi; promuovere lo sviluppo d'interazioni e sinergie con le librerie indipendenti piemontesi per l'individuazione di progetti e iniziative volti a favorire la visibilità e la vendita delle pubblicazioni realizzate dagli editori piemontesi.

Sono interveruti nel dibattito, per chiedere maggiori chiarimenti, i consiglieri Andrea Appiano, Nino Boeti (Pd) e Marco Grimaldi (Sel).

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Audizione sul nuovo ospedale dell'Asl To5

Nel corso della mattinata di si è riunita la quinta Commissione (Ambiente e Territorio) presieduta da Silvana Accossato, per l’audizione delle associazioni ambientaliste in merito alla localizzazione dell’Ospedale Asl TO5.

L’audizione ha visto la presenza di Mario Cassardo (Osservatorio Ospedale Asl 5), Maria Teresa Roli (Italia Nostra Piemonte), Emilio Soave, Marco Cavaletto, Fabio Diena (Pro Natura) e Adriana Elena (Piemonte Italia Nostra).

La delegazione, nel suo insieme, ha ribadito l’inadeguatezza del sito individuato a causa della configurazione del territorio considerato di pregio agricolo, delle problematicità legate a vincoli idrogeologici, del mancato coinvolgimento di altri Enti pubblici quali la Città metropolitana di Torino, alla presenza rispetto alle aree individuate di aziende ritenute ad alto rischio e all’elevato livello di esondabilità del plesso sanitario insistente per intero nel comune di Moncalieri (To).

Era presente per conto della Giunta l’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia.

Sono intervenuti i commissari Giorgio Bertola (M5S), Alfredo Monaco (Scelta civica) e Diego Sozzani (FI) che hanno chiesto di acquisire la documentazione necessaria per poter possedere un quadro informativo più completo al fine di scongiurare scelte affrettate insieme a scelte appropriate legate alla sicurezza del futuro plesso ospedaliero.

La Commissione ha così proseguito i lavori in seduta ordinaria rimandando la discussione sulle prime determinazioni in merito alla proposta di legge n. 148 “Disciplina per la corretta manutenzione igienico-sanitaria degli impianti aeraulici”, primo firmatario Massimo Berutti (FI) mentre - su richiesta di alcuni commissari - si è chiusa la seduta prima di discutere sul disegno di legge n. 217 “Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”.

dbarattin