Consiglio Regionale del Piemonte

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L’assessore Balocco su Sfm5

Nel corso dei lavori del Consiglio regionale del 5 aprile, su richiesta di Francesca Frediani (M5S), l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, ha reso dei chiarimenti sullo stato dell’arte di Sfm 5 e, in particolare, sulla estensione dei Servizi ferroviari metropolitani alla zona a sud est della Città di Torino, dai quartieri di San Paolo e Mirafiori Nord, fino ai comuni limitrofi. Progetto sul quale si era tenuto un incontro a Porta Susa, lunedì scorso, alla presenza del ministro Graziano Delrio.

“Riguardo alla realizzazione della fermata San Luigi – ha spiegato Balocco -, si era provveduto con un accordo di programma del 2006 che prevedeva risorse per 18,5 milioni. Si progettava anche la stazione. In questa fase, con la rivisitazione del progetto, ci sono molte più risorse: la progettazione è molto più ampia e oltre la stazione c’è il parcheggio di attestamento, con un costo di 40 milioni. Ciò ha permesso di spostare i 18,5 milioni consentendo il completamento dell’intervento con le fermate Quaglia, Le Gru e San Paolo. Il Cipe approvò il progetto preliminare nel 2003 e la parte a valle è ancora in fase di progetto preliminare”.

Secondo Federico Valetti (M5S), “l’intervento dell’assessore non ci chiarisce alcuni punti. Rilevo un’inesattezza sulla stazione San Luigi, perché i costi sono aumentati ma l’opera non è cambiata. Francamente mancano spiegazioni tecniche per questo raddoppio dei costi. Ma queste sono opere legate alla Tav, oppure sono ritenute strategiche di per sé?”

“Sembra normale che si parli di opere pubbliche ai cittadini e degli interventi fatti per migliorare il servizio di trasporto locale– ha lamentato Frediani – e che questi vengano presentati all’interno di un maxi evento organizzato a Porta Susa, dove peraltro le voci dissonanti non hanno modo di intervenire?”

Nadia Conticelli (Pd, presidente della II Commissione) ha ricordato che “è stata dedicata un’intera Commissione Trasporti per parlare di questo progetto. Si è detto che nel mese di aprile sarebbe stato firmato il protocollo di intesa. Si era già parlato dei costi ed era stato illustrato che nel primo progetto non erano comprese le opere idrauliche necessarie al Movicentro. Abbiamo parlato di opere infrastrutturali molto importanti per Torino, come ad esempio la stazione San Paolo”.

“Sono opere importantissime, che collegheranno la Valsusa da Ferriere a Torino e a Orbassano - ha sottolineato Antonio Ferrentino (Pd) -. Per questo riteniamo che si debba fare ogni sforzo affinché tutto questo possa diventare realtà”.

Secondo Andrea Appiano (Pd), “la strategia è cambiata. Prima tutto era concentrato su una linea ferroviaria, ora si ragiona su diverse linee, anche locali. Privilegiare il ferro alla gomma è una strategia che ritengo positiva”.

Valetti è ancora intervenuto per “precisare che siamo favorevoli all’opera Sfm5 perché utile al territorio ma che non va fatta a tutti i costi”.

L’assessore ha ancoro ribadito di voler “collaborare con chiunque voglia migliorare il nostro patrimonio infrastrutturale e che l’intervento di cui si parla è finanziato da 40milioni perché esiste un progetto preliminare approvato dal Cipe nel 2003. Lavoriamo su mille fronti ma quei 40milioni derivano dalla Tav”.

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