Giornata per la libertà di stampa

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 3 maggio come Giornata mondiale della libertà di stampa "(World Press Freedom Day") per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del tema e ricordare ai governi il loro dovere di rispettare e sostenere il diritto alla libertà di espressione, sancita dall'articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948.
L'UNESCO ogni anno assegna il premio UNICE/Guillermo Cano World Press Freedom a un individuo, un'organizzazione o un'istituzione meritevole che ha contribuito in modo significativo alla difesa e alla promozione della libertà di stampa in tutto il mondo, soprattutto quando è messa in discussione. Creato nel 1997, il premio viene assegnato su raccomandazione di una giuria indipendente di 14 professionisti di notizie, ed è dedicato a Guillermo Cano Isaza, giornalista colombiano assassinato davanti agli uffici del suo quotidiano El Espectador, a Bogotá, il 17 dicembre 1986, a causa dei suoi articoli contro i potenti baroni della droga della Colombia.
Il tema per il 2017 è "Menti critiche per tempi critici: il ruolo dei media per società più pacifiche, giuste e inclusive" ("Critical Minds for Critical Times: Media’s role in advancing peaceful, just and inclusive societies"), un lavoro su cui il Consiglio regionale è da tempo in prima linea.
"Il Comitato dei diritti umani che presiedo, fin dal suo insediamento in Consiglio, è stato attento alla promozione di una cultura di pace, di civile convivenza e di rispetto delle diversità e dei diritti. Occorre farlo - spiega il presidente del Consiglio regionale -  in tutte le forme, anche tramite un linguaggio appropriato e intelligente, che sappia raccontare le persone e le vicende umane che le riguardano senza schedarle in categorie e stereotipi".
L'Assemblea piemontese si concentrerà su un tema particolare, anche attraverso l'organizzazione di un convegno da tenersi a inizio estate.
"In occasione della Giornata della Libertà di stampa - prosegue il presidente - il Comitato intende ribadire la necessità di adottare un uso più corretto e consapevole delle parole quando si parli di temi che abbiano a che fare con i diritti umani. L’idea di organizzare una giornata dedicata all’argomento, grazie anche alla collaborazione di Amnesty International e l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, nasce proprio dalla consapevolezza che il linguaggio rappresenta il principale strumento di costruzione della realtà, l’unico in grado di veicolare immagini. Un più rispettoso utilizzo della parola può certamente contribuire a ridurre pregiudizi e discriminazioni. E dunque, anche su questo, il Comitato dei diritti umani farà la sua parte". 

fmalagnino
 

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