Due in lizza per il Sfm

Trenitalia e Gtt - Arriva (azienda multinazionale che già opera in Italia) si sono candidate per la gestione del Servizio ferroviario metropolitano in Piemonte. E' emerso oggi nell’ambito della seduta della Commissione Urbanistica del Consiglio regionale.

Entro la fine di ottobre 2017 i due gruppi dovranno presentare i loro progetti, l'affidamento del servizio di trasporto avverrà entro la fine di novembre.

Intervenuto in Commissione, l’assessore ai Trasporti ha presentato i criteri che le aziende interessate dovranno rispettare nei progetti di gestione del servizio:  sarà svolto sia con treni veloci che con bus sostitutivi, dovrà integrarsi con le tariffe e gli orari degli altri servizi ferroviari della regione. Inoltre, al di fuori dal perimetro del SFM, dovrà essere proposto un servizio ferro/gomma che preveda almeno due collegamenti all'ora, servendo tutte le stazioni con il treno o con il bus.

Sollecitato dagli interventi dei consiglieri di M5s, Sel e Pd, l'assessore ha parlato inoltre dei collegamenti Pinerolo-Torino, della riattivazione di un servizio ferro/gomma sulla linea Pinerolo‐Torre Pellice e della riformulazione dei collegamenti per Bardonecchia e fino a Modane.

Per quanto riguarda i finanziamenti che permetteranno di proseguire e migliorare i servizi di trasporto regionali, l’assessore ha specificato che per il rinnovo del parco rotabile su gomma (esclusi quindi tram e metropolitana torinese) sono in tutto disponibili 62 milioni di euro (tra i fondi nazionali, quelli del bilancio regionale e 3 milioni di economie). Per il servizio ferroviario sono a disposizione fondi statali ed anche europei (che però richiedono un cofinanziamento di circa 40 milioni), mentre altri 57 milioni del Cipe serviranno a completare la linea 1 della metropolitana di Torino, da piazza Bengasi a Cascine Vica.