Non compro più

“La parola cambia il pensiero e imparare a usare adeguatamente le parole significa modificare i rapporti sociali di potere precostituiti”: con queste parole il presidente del Consiglio regionale ha iniziato il suo intervento che ha portato i saluti dell'Assemblea al convegno contro gli stereotipi di genere in pubblicità, dal titolo “Non compro più”, organizzato il 18 maggio a Palazzo Lascaris da Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari) sezione di Torino e patrocinato dalla Consulta femminile del Consiglio regionale.

“Come Consiglio regionale – ha proseguito - ci siamo dati l’obiettivo di uniformare il nostro linguaggio in tutte le sue forme espressive, dagli atti legislativi a quelli amministrativi e alla modulistica, dal sito web all’attività giornalistica, decidendo di dotarci di linee guida per l’eliminazione degli stereotipi e di tutte le discriminazioni linguistiche basate sul genere. La Carta di Intenti, denominata “Io parlo e Non Discrimino”, sottoscritta con la Città metropolitana di Torino, la Giunta regionale, l’Università degli Studi e il Politecnico di Torino, rappresenta un’azione concreta, che rientra in un quadro più ampio di impegno delle pubbliche amministrazioni ad utilizzare un linguaggio non più discriminatorio”.

"Il progetto - ha dichiarato l'assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte, relatrice al convegno - è perfettamente in linea con la legge regionale 4/2016 di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Il disincentivo all'acquisto di prodotti che vengono reclamizzati attraverso pubblicità offensive è un salto di qualità e può rappresentare uno strumento più efficace della semplice denuncia"

"Da anni - ha spiegato Cinzia Pecchio, presidente della Consulta femminile - la Consulta si occupa di questo tema, ricordo in particolare i progetti Eikon e Imago, finanziati con fondi europei sul contrasto all'utilizzo di pubblicità offensive. Grazie al lavoro della Consulta siamo riusciti a ottenere l'adozione di linee guida nel Codice di autodisciplina della Pubblicità".
 

All’incontro, aperto dalla presidente Fidapa della sezione Torino, Giuseppina Sabatucci, ha partecipato la presidente nazionale Fidapa Bpw Italiy, Pia Petrucci, con esperti, giornaliste, professioniste del settore pubblicitario. L’obiettivo del progetto, ideato e voluto da Fidapa BPW Italy, sezione Torino è quello di  contrastare la violenza sulle donne e gli stereotipi di genere con una semplice azione: non acquistare i prodotti reclamizzati con pubblicità lesive della dignità delle donne per diventare consumatrici e consumatori consapevoli.

Durante il convegno sono state proiettate alcune slide che hanno illustrato esempi di pubblicità che utilizzano stereotipi di genere.

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