L'elisoccorso in Piemonte

I Carabinieri e l'elisoccorso in Piemonte al centro dell'incontro al Salone del libro, organizzato dal Consiglio in Arena Piemonte. Il vicepresidente Nino Boeti ha espresso la gratitudine dell'Istituzione all'Arma e ai volontari dell'elisoccorso subalpino.
Molti protagonisti del servizio hanno spiegato che l'impiego dell’elicottero nelle missioni di soccorso in Piemonte è contestuale all’impiego di velivoli ad ala rotante da parte delle forze armate e di pronto intervento dello Stato. Con criteri di sussidiarietà gli elicotteri dei Carabinieri compiono in Piemonte oltre mille missioni di soccorso dal 1966 al 13 marzo 1988, data di nascita del servizio di elisoccorso della Regione Piemonte.

Questa forma di pronto intervento aereo ha nell’elisoccorso piemontese un polo di eccellenza assoluta che deve molto dell’eredità organizzativa raccolta dal 1° nucleo elicotteri carabinieri di Volpiano (To)  e che ha avuto fra i suoi comandanti l’autore del testo che ne compendia la storia, Francesco Golini: "L’inizio della storia di queste attività aviatorie è molto lontana e ci porta ai primordi dell’aviazione, quando a Torino venne costituito un particolare reparto del Regio Esercito: il battaglione aviatori", ha spiegato.

Come si può capire dal nome di questo reparto di volo, le prime finalità erano prevalentemente belliche (conflitto Italo-Turco del 1911-’12) poi in Cirenaica. Consegnato all’Aeronautica Militare (nata nel 1923) il compito della difesa aerea del Paese, l’eredità operativa di quel battaglione aviatori che vide 174 carabinieri alla cloche di biplani da bombardamento e monoplani da caccia, è rimasta al primo nucleo elicotteri dei carabinieri.

Un reparto di volo dai compiti molto diversi da quelli dei loro precursori che ormai ha soprattuttofinalità di soccorso aereo.

L'appuntamento è stato realizzato a cura del Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con l'Associazione Nazionale Carabinieri.
Sono intervenuti: Ivo Airaudi, Nino Boeti, Danilo Bono, Franco Cardarelli, Franco Cravarezza, Luca Giaj Arcota, Francesco Golini. Ha moderato Daniela Bartoli.