Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

I Caa aiuteranno gli agricoltori per le pratiche amministrative

I Centri autorizzati di assistenza agricola (Caa) diventeranno sedi per facilitare gli adempimenti burocratici degli agricoltori piemontesi.

Le Commissioni terza (Industria e lavoro) e quarta (Sanità e assistenza) - presiedute rispettivamente dai consiglieri Raffaele Gallo e Domenico Ravetti - hanno espresso a maggioranza, in seduta congiunta, parere preventivo favorevole sulla proposta di deliberazione che va in questa direzione.

Il documento, presentato per la Giunta regionale dagli assessori all’Agricoltura Giorgio Ferrero, alla Sanità Antonio Saitta e all’Assistenza Augusto Ferrari, prevede - infatti - la possibilità d’individuare i Caa quali tramite per presentare le istanze e per verificare la completezza documentale in una serie di procedimenti amministrativi. Quelli individuati sono l’accreditamento e l’iscrizione nell’elenco regionale delle fattorie didattiche; la comunicazione d’inizio attività di vendita diretta dei prodotti ricavati in misura prevalente per coltura o allevamento dalla propria azienda in aree aperte al pubblico in sede fissa, su aree pubbliche con posteggio o su aree pubbliche in forma itinerante; la certificazione della qualifica di imprenditore agricolo professionale; l’indennizzo per danni provocati dalla fauna all’agricoltura; il permesso di costruire in zona agricola; la registrazione per le ex autorizzazioni sanitarie e il riconoscimento del “pacchetto igiene” e la segnalazione d’inizio attività agrituristica per quanto concerne l’ospitalità rurale.

L’assessore Ferrero, illustrando il provvedimento, ha sottolineato che si tratta di un importante strumento di semplificazione non oneroso che dovrebbe contribuire a snellire le procedure.

Intervenendo nel dibattito i consiglieri del M5s Paolo Mighetti e Mauro Campo hanno evidenziato che la semplificazione è senza dubbio un obiettivo da perseguire ma che la proposta di delibera rischia di complicare alcune procedure quali quelle relative ai danni provocati dalla fauna in agricoltura o al permesso di costruire in zona agricola.

Per il Pd Elvio Rostagno ha sottolineato che la decisione di ricorrere ai Caa non sarà obbligatoria ma facoltativa e, per Mns, Gian Luca Vignale si è soffermato su una serie di imprecisioni di cui la Giunta ha preso atto e si è impegnata a rettificare.

Il documento passerà ora all’esame della Conferenza Regioni-Autonomie locali.