Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Corecom a Novara

Alla luce del rinnovo del protocollo di intesa tra Giunta e Regione, firmato dal presidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Laus e l’Assessora Monica Cerutti per la Regione Piemonte, il Comitato regionale per le comunicazioni del Piemonte (Corecom) promuove l’utilizzo dei servizi al cittadino presso le URP di ciascuna Provincia.
Creare sinergie con le Istituzioni presenti sul territorio per garantire maggior fruibilità dei servizi ai cittadini è quindi l’obiettivo anche su Novara, ove il Corecom ha illustrato nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel Palazzo della Provincia da Alessandro De Cillis, presidente Corecom, Gianluca Martino Nargiso, vice presidente Corecom, Vittorio Del Monte, commissario Corecom. Tra le istituzioni, la senatrice Elena Ferrera, Laura Noro, assessore della Provincia, in vece di Matteo Besozzi, presidente della Provincia di Novara, e Mario Paganini, assessore del Comune, in rappresentanza del sindaco della Città di Novara.

“Il Corecom nel corso del 2017 ha ricevuto quasi 6300 contenziosi e restituito ai cittadini piemontesi oltre 2.226.000 Euro. Il Corecom al servizio dei cittadini – ha sottolineato il presidente Alessandro De Cillis – è un progetto che coinvolge tutte le province piemontesi, dando maggiore visibilità alle attività e alle opportunità offerte agli utenti. Uno dei principali impegni del Comitato è rappresentato dal servizio gratuito di conciliazione nelle controversie tra operatori di comunicazione elettroniche e utenti. Il Comitato risponde principalmente a due necessità: la prima di fornire un servizio utile al cittadino, rimettendo nel portafogli degli aventi diritto piemontesi cifre importanti e, in secondo luogo, assorbe e annulla un costo che diversamente peserebbe sulle spalle dei tribunali”.

Quanto produce il Corecom Piemonte?
Per rappresentare concretamente il valore dell’operato del Corecom in merito alle conciliazioni, nel 2017 ha chiuso 6.299 contenziosi.
La percentuale di accordi raggiunta in udienza è stata dell’82% (siamo migliorati del 3% rispetto al 2016), consentendo agli utenti di ottenere una somma complessiva di 1.722.000 euro, mentre in fase di definizione ha ricevuto 566 istanze facendo corrispondere un importo di 504.819 euro.
Il valore più alto registrato dal Corecom Piemonte in sede di conciliazione nel corso dell’anno trascorso è stato di 35.000 euro e in sede di decisione di 36.000 euro. Ma ricordiamo il record di 100mila euro nel corso del 2016.
“Le istanze provenienti dalla provincia di Novara – ha evidenziato il presidente – sono state 197. Il rapporto tra istanze presentate e popolazione residente indica che, per ogni novarese che si rivolge al Corecom, lo stesso servizio viene utilizzato da 4 residenti della città metropolitana.”
“I risultati ottenuti dal Corecom negli ultimi anni in merito alla risoluzione delle controversie – ha proseguito poi Vittorio Del Monte, commissario del Comitato – dimostrano come questa procedura ‘alternativa’ gratuita funzioni, ma a condizione che l’accesso dell’utente sia facile e agevole. Si garantisce, così, uno strumento efficace, qualificato e utile al cittadino”.
Per offrire poi le medesime opportunità agli abitanti di tutte le province piemontesi, grazie al protocollo di intesa tra Giunta e Regione, il Corecom ha informatizzato e decentrato, con un notevole riscontro positivo, il servizio di conciliazione, rendendolo fruibile in tutto il territorio regionale e attivando postazioni per le udienze a distanza (webconference) nelle sedi Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) di ogni capoluogo di provincia.
Le udienze in Web Conference nel 2017, sono state 748 (+ 34% rispetto al 2016), il 12% delle quali svolte presso l’URP di Novara. Quelle, invece, svolte in audio conferenza, sempre su richiesta dell’istante, sono state 311 (+ 6% rispetto al 2016).

Nel corso della conferenza stampa il vicepresidente Gianluca Nargiso ha focalizzato l’attenzione su uno dei temi di cui si occupa il Comitato, la tutela dei minori. “In particolare - ha spiegato il vice presidente Nargiso - mi riferisco al cyberbullismo. Si tratta di un fenomeno che, negli ultimi tempi, sta coinvolgendo moltissimi giovani, colpendo soprattutto le fasce più fragili. Con la nuova legge regionale sul cyberbulismo per la prima volta in Italia un Corecom avrà incarichi specifici. Il nostro Comitato dovrà essere sempre più presente anche tra i ragazzi e sui social. Siamo intervenuti in numerosi eventi formativi nelle scuole. Nella passata edizione del Salone internazionale del Libro abbiamo presentato in anteprima la legge 71 insieme alla prima firmataria la Senatrice Ferrara e iniziative volte a migliorare e approfondire la conoscenza di un uso consapevole della rete e dei social network. È emersa, quindi, una forte necessità di rivolgersi non solo ai minori ma anche ai loro genitori”.
Sono state poi illustrate le altre funzioni svolte dal Corecom, tra cui la vigilanza sulla ricezione del segnale televisivo Rai regionale, la tutela della salute attraverso le rilevazioni di inquinamento elettromagnetico, il monitoraggio delle televisioni locali, l’avvio dei Programmi dell’Accesso televisivo locale, il rispetto della tutela dei minori nel settore radiotelevisivo e il controllo del Registro degli operatori di comunicazione (Roc).
Il Comitato ha infine evidenziato la responsabilità nel garantire il pluralismo, la vigilanza sulla comunicazione istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni in campagna elettorale.

redazione