Consiglio Regionale del Piemonte

Stop all’utilizzo degli Oss interinali

L’Asl To4 continua a ricorrere alle assunzioni di operatori sociosanitari interinali a tempo determinato come soluzione temporanea alla carenza di personale in pianta organica. Una scelta che ha determinato nel tempo un incremento dei costi, a favore delle agenzie interinali, che nel 2017 sono raddoppiati rispetto al 2016 e nonostante vi siano ancora 109 operatori in attesa di chiamata relativi al concorso pubblico del 2011. A lamentare questa situazione è stata la consigliera Stefania Batzella (Mli), che in un’interrogazione a risposta immediata ha chiesto alla Giunta di intervenire nei confronti dell’Asl To4. La consigliera ha ricordato anche che dal 2011 al 2017 l’Asl in questione ha speso oltre 4,27 milioni di euro per Oss a tempo determinato per quanto fosse ancora attiva la graduatoria del 2011.

L’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, ha spiegato che proprio dal 2011 una parte consistente dei candidati presenti nella suddetta graduatoria ha trovato una collocazione lavorativa differente, cosa che ha reso più difficile per l’Asl To4 ricoprire posti a tempo determinato per le sostituzioni di assenze prolungate mediante la graduatoria stessa. “Per questo motivo e per garantire sostituzioni tempestive e appropriate, con il passare del tempo l’Asl si è orientata verso l’utilizzo di lavoratori interinali”, ha dichiarato l’assessore.

Anche alla luce delle norme nazionali sulla proroga delle graduatorie contenute nelle leggi di stabilità, l’Asl To4 ha quindi deciso di utilizzare la graduatoria del 2011 fino all’espletamento di un nuovo concorso pubblico e limitatamente alla copertura di posti a tempo indeterminato per sostituire lavoratori cessati dall’impiego. Entro la fine dell’autunno 2018 dovrebbe comunque concludersi l’iter per il concorso per Oss che alcune aziende sanitarie, fra cui l’Asl To4, hanno bandito. A quel punto ogni copertura di posto Oss sarà garantita mediante l’utilizzo di tale graduatoria, compatibilmente con le necessità organizzative in relazione ai tempi determinati in sostituzione di assenze temporanee.

Nel corso degli ultimi anni l’Asl To4 ha comunque continuato a utilizzare la graduatoria 2011. Nel 2017 sono stati assunti a tempo indeterminato 28 Oss e altri 21 saranno assunti entro ottobre 2018, in sostituzione di personale interinale attualmente in servizio.

Durante il question time è stata data risposta anche alle interrogazioni di GianLuca Vignale (Mns) sull’alienazione del Palafiere a Valenza, di Walter Ottria (Leu) sulla chiusura dello stabilimento Bundy di Borghetto Borbera (Al) e di Paolo Mighetti (M5s) sulla crisi occupazionale della stessa azienda, di Vittorio Barazzotto (Pd) sulla sospensione in luglio degli interventi degli operatori nelle sale operatorie del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale degli Infermi di Biella, di Gianpaolo Andrissi (M5s) sull’Alpe Devero e l’espressione della Regione in merito al progetto “Avvicinare le montagne” redatto da un privato come pianificazione strategica della provincia del Vco, di Federico Valetti (M5s) sull’alleanza interregionale per il corridoio Reno-Alpi Gect, di Luca Rossi (FI) sulla perequazione dei salari dei lavoratori delle ex Province con equiparazione a quelli regionali storici, di Francesco Graglia (FI) sui tempi e le modalità per la custodia e salvaguardia della biblioteca del Comune di Marmora, di Andrea Tronzano (FI) sull’intervento dei Nas presso la divisione di Oculistica delle Molinette in via Cherasco, di Silvana Accossato (Leu) sulla nomina del direttore generale dell’istituto zoo profilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.