Consiglio Regionale del Piemonte

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Sopralluogo al Castello Cavour di Santena

La VI commissione ha effettuato insieme alla V Commissione del Comune di Torino un sopralluogo al Castello Cavour di Santena, per capire gli sviluppi futuri e le potenzialità turistico-culturali del complesso cavouriano. Le due Commissioni hanno chiesto ai vertici della Fondazione di fare il punto sullo stato del complesso, la sua organizzazione, la fruibilità degli spazi.

Il presidente della Fondazione Nerio Nesi ha spiegato che i lavori per la trasformazione del Castello in Museo nazionale Cavour sono iniziati, grazie ad un finanziamento di 4,5 milioni di risorse statali, e dureranno circa un anno, in tempo utile per aprire le porte del complesso ai turisti entro il 2019. Il presidente Nesi ha anche espresso preoccupazione per la scarsità dei contributi alla Fondazione da parte dei soci, mentre alcuni membri del consiglio di amministrazione hanno sottolineato la necessità di un business plan e di un’integrazione del complesso con il territorio per renderlo attrattivo.

<Un complesso di forte impatto - ha detto il presidente della VI Commissione Daniele Valle - un bene dalle grandi potenzialità ma che bisogna pensare a come valorizzare per renderlo interessante per un pubblico ampio>. Al sopralluogo hanno partecipato la vicepresidente Francesca Frediani, i consiglieri Silvana Accossato, Marco Grimaldi ed Elvio Rostagno.

 

Licenziata la pdl per il riconoscimento degli Ecomusei.

In mattinata, le Commissioni V e VI in seduta congiunta hanno licenziato a maggioranza la proposta di legge per il riconoscimento degli Ecomusei del Piemonte, dopo l’approvazione lunedì scorso della norma finanziaria che stanzia quasi 1,3 milioni di euro (255 nel 2018, 510 nel 2019 e altri 510 nel 2020) per rifinanziare la spesa corrente. Il provvedimento  passerà ora all’esame dell’Aula per l’approvazione, relatrici le consigliere Valentina Caputo e Francesca Frediani.

Il Piemonte è stata  la prima regione italiana a dotarsi nel ’95 di una  legge in materia, che prevedeva l’istituzione degli Ecomusei e che fu di riferimento per tutte le altre regioni che successivamente legiferarono. Nell’arco di un’esperienza ventennale, ha istituito 25 Ecomusei, il 27 per cento del totale italiano. In attesa di una legge nazionale, la pdl, i cui contenuti sono stati condivisi con la Rete degli Ecomusei e su cui è stata fatta una consultazione pubblica, si propone di dettare una nuova disciplina in sostituzione della normativa vigente, per rispondere alle nuove dinamiche sorte a livello nazionale e internazionale.