Consiglio Regionale del Piemonte

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Il futuro di FCA a Torino

Sarà Torino il centro di progettazione e produzione della nuova 500 elettrica con motori ibridi ed elettrici e delle auto senza pilota da utilizzare per il sevizio robot-taxi.

Questo è quanto abbiamo appreso in questi giorni dai vertici di FCA ma, ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna indicazione su cosa contenga il piano aziendale e se ci saranno ricadute sul piano occupazionale del polo torinese Mirafiori-Grugliasco. Siamo in attesa di ricevere indicazioni più precise”.

È quanto ha dichiarato l’assessora regionale alle attività produttive Giuseppina De Santis, rispondendo all’interrogazione a risposta immediata del Consigliere di Liberi e Uguali, Marco Grimaldi che ha chiesto se e come la Regione intenda attivarsi presso il Governo  e il Ministro del lavoro e dello sviluppo economico con il Gruppo FCA, per ottenere garanzie sul futuro della produzione italiana  e torinese.

Il gruppo  LeU- precisa il consigliere Grimaldi  - aveva chiesto e ottenuto che sulla questione si convocasse, nel mese di settembre,  un consiglio aperto con i sindacati e i vertici di FCA. Al momento però, la seduta non ha ancora avuto luogo e siamo in attesa di ricevere risposte rispetto al rischio che Fiat Chrysler Automobiles , che in Italia dà lavoro a 66mila persone, sia costretta a ricorrere agli ammortizzatori sociali anche per il nuovo anno essendo i piani per gli stabilimenti italiani tutt’altro che definiti”.

Il piano FCA 2018-2022 prevede la creazione di 26 nuovi modelli per un investimento pari a 45 miliardi di euro, di questi, 9 miliardi riguarderebbero l’elettrificazione ei veicoli e lo sviluppo della guida autonoma.

Durante la sessione del question time è stata data risposta anche alle interrogazioni di Benito Sinatora (Lega Nord) sul Job posting e le selezioni presso la Rai di Torino; di Gian Luca Vignale (Movimento nazionale per la Sovranità) sulla sicurezza negli ospedali e nei luoghi ad essi attigui; di Andrea Tronzano (Forza Itlia) sui termini di divieto di abbruciamento di materiale vegetale sul territorio regionale; di Giuseppe Antonio Policaro (Fratelli d’Italia) sull’applicazione della legge quadro su incendi boschivi; di Domenico Valter Ottria (Liberi e Uguali) sulla ricollocazione degli edifici residenziali dalle zone inondabili; di Stefania Batzella (Movimento libero indipendente) sulla Clinica della memoria di Collegno; di Vittorio Barazzotto ((Partito democratico) sui commenti a mezzo stampa del direttore sanitario dell’Asl di Biella, di Andrea Appiano (partito democratico) sul nuovo servizio di vigilanza dell’Asl to4; di Valentina Caputo (partito democratico) sulla ferrovia canavesana e soppressione della fermata di Feletto; di Gianpaolo Andrissi (Movimento 5 stelle) sul regolamento regionale della legge regionale 3/2010; di Davide Bono (Movimento 5 stelle) sulla pianificazione economico-finanziaria  e definizione delle regole del sistema sanitario in materia di assistenza persone anziane non autosufficienti ; di Federico Valetti (Movimento 5 stelle) sul progetto di prolungamento della linea 1 della metropolitana di Torino.