Approvato il Bilancio del Consiglio

Spesa sotto controllo e assenza di rilievi da parte del Collegio dei revisori, nonostante l’aumento delle competenze e i lavori di ristrutturazione di Palazzo Lascaris: così il “Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale per gli esercizi 2019 -2020- 2021” è stato approvato all’unanimità (38 sì) nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa.

“Prosegue il percorso di controllo delle spese, dopo una forte riduzione che ha portato quasi a dimezzare il bilancio rispetto a 8/9 anni fa – spiega la vicepresidente Angela Motta –. Ormai ci siamo attestati attorno ai 47/48 milioni di euro l’anno per gli anni 2020 e 2021. Solo nel 2019 si toccheranno i 49,1 milioni perché ci si troverà a dover far fronte ai rinnovi contrattuali, ai maggiori costi dovuti al passaggio tra la decima e l’undicesima legislatura ed alla cessazione della riduzione degli assegni dei vitalizi, dovuta al contributo di solidarietà che scade proprio nel 2019. Peraltro ci si sta avviando verso un nuovo quadro normativo in questa materia. Tuttavia potremo contare su un avanzo di amministrazione presunto di oltre 11 milioni e mezzo nel 2019, comprendente fondi ed accantonamenti vari (come quello per il contenzioso)”.
Il costo per i rinnovi contrattuali, che nel 2018 è stato di 340 mila euro, nel triennio 2019-2021 sarà di circa 250 mila l’anno. L’investimento per la ristrutturazione della sede del Consiglio regionale è di 5 milioni e 350 mila, con il rifacimento delle facciate, del cortile, del tetto e degli impianti dell’Aula sotterranea.

 

Approvata la nota di aggiornamento al Defr

 

Il Consiglio regionale ha poi approvato all’unanimità dei votanti (29 sì e 10 non votanti) la proposta di deliberazione 362 “Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2019-2021” che attualizza i dati presenti nel documento approvato lo scorso 4 dicembre.

Il Defr definisce le linee di azione su base annuale, anche con previsioni nel triennio, stabilendo gli obiettivi degli interventi e determinando la programmazione della Regione.

Il vicepresidente della Giunta regionale, Aldo Reschigna, ha affermato che la nota di aggiornamento riguarda unicamente l’aggiunta delle tabelle allegate alla delibera e ha ribadito che trovandoci al termine della legislatura, il documento è di carattere tecnico, lasciando campo al prossimo Esecutivo.

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