Per Mirafiori ammortizzatori sociali e solidarietà

“La richiesta di cassa integrazione straordinaria presentata da Fca, sarà esaminata in sede di esame congiunto mercoledì 19 dicembre presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla presenza delle parti sociali e della Regione Piemonte. La Cigs richiesta è in deroga a quella normalmente concedibile ed è connessa alla realizzazione del programma di industrializzazione del nuovo modello Fiat 500 Elettrica che sarà il primo veicolo prodotto da Fca Italy S.p.a. con trazione totalmente elettrica”.

È quanto dichiarato in aula dall’assessora al Lavoro, Gianna Pentenero, nel rispondere all’interrogazione a risposta immediata del consigliere Marco Grimaldi (Liberi e Uguali). “La Regione - ha proseguito Pentenero - è impegnata a  promuovere tutte le opportunità di sviluppo industriale e territoriale, in tal senso è stata proposta la candidatura per il riconoscimento di area di crisi complessa per l’area metropolitana di Torino, che riguarda anche il coinvolgimento della filiera automotive nello sviluppo di sistemi, componenti, soluzioni per la mobilità elettrica ed ibrida. Il progetto di Fca si inserisce in questo contesto.

Se verrà riconosciuta l’area di crisi complessa le ditte operanti al suo interno potranno fruire di un trattamento di integrazione salariale straordinaria sino al limite massimo di 12 mesi e comunque entro i limiti di spesa previsti e legati alle annualità deliberate dal Governo.

La  Cigs oggetto dell’esame congiunto del 19 dicembre, riguarderà il sito “Mirafiori Plant/Unità Sottogruppi Lastratura Grugliasco” ed è relativa al periodo 31 dicembre 2018 – 29 dicembre 2019, sarà fruita per scaglioni che coinvolgeranno i lavoratori in misura crescente (dagli iniziali 2.445, dal 31 dicembre 2018, ai finali 3.245 a partire dal 4 marzo 2019).

"Sono troppi anni che Fcaannuncia la piena occupazione e poi puntualmente “batte cassa” al governo di turno per avere ore e ore di cassa integrazione - ha dichiarato i aula il consigliere Marco Grimaldi -  Sarebbe ora di fare chiarezza in merito ai piani industriali e occupazionali dell’azienda. Ci sono troppo famiglie che da troppo tempo chiedono certezze per il loro futuro. Sul tavolo vi è anche l’ipotesi di attivare contratti di solidarietà “che almeno avrebbero il pregio di far lavorare più persone”.

Durante la sessione del question time è stata data risposta anche alle interrogazioni di Benito Sinatora (Lega Nord) su laboratorio analisi unificato Rivoli-Pinerolo; di Maria Carla Chiapello (Moderati) sulla chiusura della biglietteria a sportello della stazione di Trofarello; di Silvana Accostato (Liberi e Uguali) sull’assenza della consulta per la promozione del territorio nei Parchi Reali; di Stefania Batzella (Movimento libero e indipendente) sulla richiesta di convenzioni tra centro MotorOasi  di Susa e associazioni del soccorso e di protezione civile per i corsi di guida sicura; di Roberto Ravello (Fratelli d’Italia) sulla possibilità che il Piemonte accolga i rifiuti di Roma; di Francesca Frediani (Movimento 5 Stelle) sul marchio del Salone del libro di Torino; di Gianpaolo Andrissi (Movimento 5 Stelle); di Federico Valetti (Movimento 5 Stelle)sull’aggiornamento dei criteri  e delle metodologie per garantire l’efficienza delle gestioni dei servizi di trasporto ferroviario regionale; di Gian Luca Vignale (Movimento nazionale per la sovranità) sul rischio perdita di posti di lavoro degli operatori delle strutture residenziali psichiatriche.