Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Ospedale di Verduno, Marello chiede conferme sui tempi

“Ci impegneremo a monitorare i rapporti fra l’Asl committente e la direzione dei lavori affinché i lavori per la realizzazione dell’ospedale di Verduno si concludano entro l’anno e nel primo semestre 2020 si possano effettuare i trasferimenti”.

Così l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha risposto all’interrogazione a risposta immediata del consigliere Maurizio Marello (Pd), che chiedeva precisazioni in merito alla tempistica per l’apertura di quello che diventerà l’ospedale di riferimento per il territorio di Alba e Bra.

“Sappiamo bene che in passato ci sono stati alcuni problemi legati al project financing, ma è importante ora accelerare i tempi perché i cittadini attendono l’apertura di questa struttura ospedaliera all’avanguardia”, ha commentato Marello.

L’assessore ha spiegato che sono già decorse le penali a carico della ditta che ha realizzato i lavori per il mancato rispetto dei tempi di consegna, previsti per ottobre 2018. A complicare l’iter sono inoltre sopravvenute alcune varianti presentate sempre dalla ditta, per circa 30 milioni di euro, e infine sarà necessario procedere alla fase delicata dei collaudi. “Ci sarà tutto il nostro impegno affinché si proceda nel modo migliore, siamo i primi a volere la struttura funzionante in tempi rapidi”, ha concluso l’assessore.

 

Durante il question time è stata data risposta anche alle interrogazioni a risposta immediata di Silvio Magliano (Moderati) in merito all’apertura di nuove sezioni statali di scuola dell’infanzia a Campiglione Fenile, di Marco Grimaldi (Luv) sulla copertura del 100% delle borse di studio, di Daniele Valle (Pd) sull’adozione del protocollo per il miglioramento dei Centri giovani a Torino, di Sean Sacco (M5s) sul progetto di discarica per l’abbancamento di quasi 1 milione di tonnellate di rifiuti nei Comuni di Frugarolo e Casal Cermelli, di Monica Canalis (Pd) sulla proroga del finanziamento delle cure domiciliari del Comune di Torino, di Ivano Martinetti (M5s) sulla fattibilità del riequilibrio della quota capitaria tra Asl.