Consiglio Regionale del Piemonte

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Cambieranno i requisiti per le case popolari

La modifica della legge sull'edilizia sociale pubblica è stata l'argomento centrale della seduta di II Commissione, presieduta da Mauro Fava. L'assessore alle Politiche sociali Chiara Caucino ha spiegato che intende rivedere i requisiti e i criteri di assegnazione degli alloggi popolari, con una maggiore attenzione agli anni di residenza in Piemonte dei richiedenti e alle loro reali condizioni economiche (compreso il possesso di immobili in Italia e all'estero per cui non saranno più accettate le autocertificazioni). Anche le norme sulla decadenza degli assegnatari in caso di danneggiamento grave o uso improprio dell'appartamento saranno riviste. 

Particolare attenzione è stata posta dall'assessore Caucino sulla manutenzione necessaria alle case Atc: su 49 mila alloggi totali, 3.200 sono sfitti anche per mancanza di interventi. Saranno quindi agevolati gli assegnatari che siano in grado di assicurare interventi di autorecupero e piccola manutenzione negli alloggi di proprietà pubblica. Affrontato anche il tema del numero degli alloggi popolari assegnati alle associazioni con compiti di mediazione sociale.

Sul ruolo delle Atc l'assessore ha sottolineato che c'è l'intenzione di cambiare le figure di vertice delle Agenzie territoriali per la casa che comunque svolgono un ruolo importante sul territorio, che deve essere salvaguardato e potenziato. Infine Caucino ha messo in risalto la differenza di numeri tra le 3.604 richieste pervenute alle Agenzie sociali per la locazione (Aslo) per la stipula di contratti di locazione a prezzo calmierato e i contributi assegnanti soltanto in 1802 casi.

"Con l'inizio di questa legislatura è partito anche il nuovo corso sul lavoro delle Atc - ha affermato in chiusura il presidente Fava - abbiamo seguito tutti con attenzione la dettagliata relazione dell'assessore Caucino e la invitermo ancora in Commissione per analizzare alcuni punti specifici messi in risalto dai consiglieri". 

Durante il dibattito sono intervenuti i consiglieri: Maurizio Marrone (Fdi), Domenico Ravetti, Diego Sarno (Pd), Francesca Frediani, Ivano Martinetti (M5s), Carlo Riva Vercellotti (Fi), Mauro Grimaldi (Luv).