Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Olisistem, la Regione non convocata al tavolo Mise

Rischio occupazionale per 400 lavoratori della sede di Settimo Torinese della Olisistem, l’azienda che in questi anni ha messo a disposizione tecnici informatici e call center a supporto di banche e assicurazioni. La situazione di crisi della Olisistem, che conta ancora oggi circa 1900 dipendenti a livello nazionale, è stata oggetto, oggi in aula,  delle interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri regionali Diego Sarno (Pd) e Francesca Frediani (M5S).

“L’assessorato al Lavoro - ha riferito in aula l’assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale, Roberto Rosso, su mandato dell’assessore al Lavoro Elena Chiorino - ha in diverse occasioni incontrato le organizzazioni sindacali,  richiesto un incontro all’amministratore della Oliststem Start, nonché inviato una lettera al Mise proponendo un incontro tra le parti per affrontare congiuntamente la questione. L’incontro a Roma presso la sede del ministero ci sarà, ma apprendiamo che  le regioni interessate non sono state convocate. In ogni caso - conclude -  l’assessorato regionale continuerà a seguire la vicenda, al fine di valutare eventuali interventi che possano favorire la salvaguardia occupazionale dei lavoratori”.

“La risposta dell'assessore Rosso non ci ha soddisfatto - sottolinea il consigliere Pd, Diego Sarno - Chiediamo che la Regione si attivi per convocare le due principali commesse della Olisistem (Intesa San Paolo e Reale Mutua) per agevolare la salvaguardia delle stesse e quindi dei lavoratori. L'azienda oggi in concordato preventivo, ha negli anni dimostrato inadeguatezza manageriale che si è scaricata sui lavoratori e sulle loro famiglie. L'Italia deve affrontare prima o poi il tema della responsabilità aziendale e manageriale”.

“Positiva l'apertura di un tavolo di confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico - dichiara Francesca Frediani, consigliera del M5S -  ma restiamo in attesa di un intervento concreto anche da parte della Regione Piemonte. Abbiamo invitato la Giunta regionale ad interloquire, non solo con la proprietà, ma anche con i committenti con l'obiettivo di ottenere maggiori informazioni sulla situazione complessiva dell'azienda”.

Durante il Question time è stata data risposta anche all’interrogazione di Alberto Avetta (Pd) su legge regionale riorganizzazione consorzi di bacino e sistema di governante rifiuti; di Domenico Ravetti (Pd) sulla situazione delle ortopedie ospedaliere di Novi Ligure, Torona, Aquiterme e Casale Monferrato; di Sean Sacco (M5S) sulla situazione di manutenzione straordinaria ascensori Atc  Vercelli; di Silvio Magliano (Moderati) su sviluppi ordine del giorno Stop Suk; di Sarah Disabato (M5S) su Alpe Devero e di Marco Grimaldi (Luv) su crisi Bim e ricadute occupazionali sul territorio.