Nuovo ospedale di Venaria: “Mancano i mezzi pubblici”

“A un mese dalla presunta inaugurazione del nuovo Polo sanitario di Venaria, manca un progetto di trasporto pubblico definito, che permetta a tutti i cittadini dei Comuni interessati di raggiungere agevolmente la struttura”. Questa la preoccupazione manifestata oggi in seconda Commissione, sotto la presidenza di Mauro Fava, dal Comitato dei Sindaci del distretto sanitario nord-ovest dell'Asl To3. A farsi portavoce della questione è stato Antonio Castello, sindaco di Pianezza e presidente del Comitato: “Si tratta di una struttura sanitaria che servirà 80mila cittadini – ha specificato – ed è imprescindibile attivare un nuovo servizio di collegamento tra il nuovo ospedale di Venaria e l’ospedale di Rivoli, a diretto beneficio dei cittadini di Druento, San Gillio, Pianezza, Alpignano e Rivoli. È anche necessario un nuovo servizio extraurbano tra Valdellatorre, Givoletto, La Cassa e San Gillio, che garantirebbe l’accessibilità a Venaria-Rivoli e agli altri servizi di Tpl presenti nel Comune di Alpignano”.

Per avere maggiori informazioni sullo stato delle cose, sono intervenuti Alberto Avetta, Diego Sarno, Raffaele Gallo e Maurizio Marello (Pd), Francesca Frediani e Ivano Martinetti (M5s), Paolo Ruzzola (Fi). Si è domandato soprattutto se sia già stata avviata una fase di progettazione e il Comitato ha risposto che in effetti esiste un progetto concordato tra i Comuni, Gtt, Città Metropolitana e Agenzia mobilità.

La seconda commissione, poi, in seduta ordinaria ha esaminato il disegno di legge di ratifica intesa tra Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto per la navigazione sul fiume Po. È stato dato un primo parere favorevole a maggioranza. La novità è che la partecipazione della Regione Piemonte vede un risparmio rispetto a quanto previsto: dai 130mila euro l’anno dell'intesa in vigore dal 1995, si è passati a 13mila. Questo perché nella nuova convenzione che si intende sottoscrivere, si valuta che nella nostra Regione non si opera la navigazione commerciale.

Ora il provvedimento andrà in prima Commissione per la norma finanziaria.

(nella foto: il nuovo ospedale di Venaria)