Consiglio Regionale del Piemonte

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Regio Insubrica: la ciclabile più grande d’Europa

Turismo ambiente e cultura, ma anche trasporti, a partire da un confronto sul potenziamento della ferrovia del Sempione, sono gli obiettivi della presidenza piemontese della Regio Insubrica, la comunità transfrontaliera con la Svizzera. Li ha illustrati l’assessore Matteo Marnati, presidente per un anno, oggi in settima Commissione, presieduta da Riccardo Lanzo.
“Il lago Maggiore è la zona territoriale comune ai tre membri di diritto”, ha ricordato Marnati, “ed è un’eccezionale occasione di sviluppo turistico, ambientale, culturale ed economico”.
Proprio per coniugare turismo e ambiente, Marnati propone di arrivare alla creazione di un “brand dei laghi” e di una pista ciclabile dell’intero territorio insubrico: “Sarebbe la ciclabile più grande di Europa e rappresenterebbe un importante strumento di sviluppo turistico ecocompatibile”.
La Regio Insubrica è una comunità di lavoro che comprende, oltre al Canton Ticino, alla Regione Piemonte e a quella lombarda, enti locali, organismi economici e associazioni: in tutto oltre ottanta soci. Ha come obiettivo quello di promuovere la cooperazione transfrontaliera, anche attraverso la definizione di progetti sui fondi europei Interreg.
Si tratta di una occasione interessante per lo sviluppo economico delle province di Novara e del Vco, secondo l’assessore: “Occorre promuovere in quei territori la partecipazione alle iniziative e ai progetti della Comunità”, spiega. “Lì possono trovare un ulteriore elemento di supporto e diffusione”.
I trasporti, a partire dal potenziamento della ferrovia del Sempione, su cui l’anno scorso è stato siglato un accordo italo-svizzero, sono un altro elemento su cui puntare: “Intendiamo realizzare un’occasione di confronto tra Piemonte, Liguria, Lombardia e Canton Ticino per sottolineare l’importanza dell’ammodernamento di questa opera”, aggiunge Marnati. “La Genova-Rotterdam, il corridoio 24, è un ponte tra i due mari e una infrastruttura logistica che, una volta potenziata, potrebbe avere una ricaduta forte sulle nostre economie. Occorre discutere su come attrezzarci per utilizzarla al meglio”.
Nel programma della presidenza piemontese sono anche previsti gli Stati generali della Cultura e del Turismo, per discutere progetti comuni ai due settori.