Belmonte, presto l'accordo di programma

“La Regione Piemonte è interessata al mantenimento e miglioramento del plesso del Santuario di Belmonte (To) tanto che si è provveduto al restauro del pilone votivo, al controllo e alla manutenzione ordinaria dei tetti delle cappelle, al controllo di stabilità su tutte le piante della via crucis, alla diagnostica strumentale delle stesse, a interventi di abbattimento per le piante secche, alla rimonda del secco alberi lungo la via crucis, alla ricostruzione delle staccionate distrutte dal fuoco”.
È questa la prima parte delle risposte fornite dall’assessore alle Finanze Andrea Tronzano all’interrogazione presentata dal consigliere Alberto Avetta (Pd) che chiedeva se il finanziamento di un milione di euro previsto dalla precedente amministrazione fosse ancora a bilancio, con quali modalità e tempi la Giunta intenda avviare la procedura tesa all’accordo di programma per garantire un futuro al Santuario di Belmonte unitamente al coinvolgimento degli attori territoriali cominciando dai sindaci.
Rispondendo alle altre richieste dell’interrogante l’assessore ha spiegato che non esiste un vero e proprio accordo di programma tra Regione e Belmonte ma che va configurata una procedura da attivare mentre il fondo relativo agli accordi risulta indeterminato e indistinto: la una capienza comprende tutti gli accordi di programma e non solo quello in questione.
Una volta approvato il bilancio regionale si potrà programmare un incontro con i sindaci e i rappresentanti del mondo agricolo.
Nel corso delle interrogazioni e interpellanze è stata fornita risposta agli atti ispettivi del consigliere Daniele Valle (Pd) sulle necessarie tutele nelle procedure di rinnovo delle concessioni relative al commercio su area pubblica; al consigliere Domenico Rossi (Pd) sulla tempistica dei bandi relativa ai contributi alle Pro-Loco; ai consiglieri Rossi e Valle (Pd) sull’attuazione della legge regionale 9 novembre 2016.