Consiglio Regionale del Piemonte

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Più tutele per i magistrati onorari

Nella seduta odierna sono stati approvati cinque atti d’indirizzo su magistrati onorari, discriminazioni di genere, residenze sanitarie e sosioassistenziali, bioparchi e rischi da diserbanti pericolosi. Respinto un ordine del giorno in materia di Next generation Eu.

L’ordine del giorno 480 “Misure a sostegno della figura professionale del magistrato onorario”, con primo firmatario Andrea Cerutti (Lega), impegna la Giunta ad attivarsi presso il Governo “affinché vengano poste in essere le misure più idonee per la tutela della categoria”.

Alessandra Biletta (Fi) è la prima firmataria dell’ordine del giorno 518 “Decisione del Governo turco di ritirarsi dalla Convenzione di Istanbul” che impegna la Giunta a inviare l’odg al Governo e al Parlamento italiano ed all’ambasciata turca in Italia affinché vengano intraprese le azioni diplomatiche utili perché la Turchia torni a svolgere un importante ruolo nelle politiche di contrasto alle discriminazioni e alle violenze di genere e a sostenere l’approvazione del Piano d’azione dell’Ue sulla parità di genere.

L’rdine del giorno 567 “Il Piemonte riapre, le strutture residenziali, sociosanitarie e socioassistenziali ancora no. Subito un nuovo protocollo per garantire le visite in presenza”, primo firmatario Silvio Magliano (Moderati), impegna la Giunta ad intervenire, “realizzando un nuovo protocollo, affinché le strutture residenziali, sociosanitarie e socioassistenziali consentano la ripresa in sicurezza delle visite in presenza al loro interno”.

“Istituzione Geoparco” è l’oggetto dell’odg 482, presentato da Paolo Bongioanni (Fdi), che impegna la Giunta a sostenere lo studio paleontologico e di approfondimento geologico dell’altopiano della Gardetta (Cn) col fine di avviare, di concerto con gli enti locali e le associazioni del territorio, l’iter per la creazione di un geoparco della Gardetta, che si inserisca nella rete italiana, europea e Unesco, per incentivare il turismo sostenibile e tutela ambientale.

Con la mozione 576 “Aggiornamento della normativa regionale per la riduzione dei rischi e degli impatti derivanti dall'utilizzo dei prodotti fitosanitari in ambito urbano” del primo firmatario Sean Sacco (M5s), si impegna la Giunta ad aggiornare la Legge regionale 76/1989 affinché venga vietato in tutto l’ambito urbano l’impiego di qualsiasi formulato a base di glifosato e che invece si faccia ricorso a tecniche e metodi alternativi e nel caso non fosse possibile, che venga predisposto l’impiego di prodotti composti da principi attivi non pericolosi. Inoltre dovrà essere predisposta la pubblicità e la trasparenza degli interventi effettuati dagli Enti Locali, oltre alla promozione di momenti di formazione e informazione verso chiunque faccia uso di prodotti fitosanitari. Infine dovranno essere previste sanzioni in caso di inosservanza delle nuove disposizioni regionali. Le Commissioni consiliari dovranno essere coinvolte per ipotizzare un sistema per calmierare i costi a carico degli Enti Locali.

È stato respinto, invece, l’ordine del giorno 584 “Istituzione Commissione Speciale 'Piemonte Next Generation'”, illustrato dal primo firmatario Domenico Ravetti e dagli interventi di Raffaele Gallo e Alberto Avetta (Pd), per ottenere una Commissione speciale focalizzata su questa piano epocale di investimento sul territorio. Per la maggioranza si sono espressi Alberto Preioni (Lega), Carlo Riva Vercellotti (Fi) che hanno sostenuto l’opportunità di affrontare, anche all’interno di uno specifico gruppo di lavoro, questa tematica nella settima Commissione consiliare (Autonomie).