Tutela degli animali d’affezione

“I tempi si evolvono e, di conseguenza, anche le leggi necessitano di essere riviste e aggiornate”: è quanto ha sottolineato il Garante dei diritti degli animali della Regione Piemonte Enrico Moriconi, intervenendo in audizione nel gruppo di lavoro della Quarta commissione (oggi presieduta dal vice Andrea Cane) per l’esame dei due Progetti di legge di opposizione, di Francesca Frediani (M4o) e Raffaele Gallo (Pd), entrambi in materia di animali di affezione.

Moriconi ha spiegato che già in prospettiva della modifica della legge vigente, la 34 del 1993, aveva promosso un tavolo di confronto tra le diverse realtà, nella consapevolezza che la sensibilità verso gli animali è decisamente aumentata, auspicando che si proceda anche a livello nazionale, sull’esempio della Francia: oltralpe una norma del 1981 promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente.

Entrando nello specifico il Garante si è soffermato sui divieti di affidare cani a persone già condannate per maltrattamenti, sulla vigilanza nell’addestramento e dell’uso della catena, auspicando che si possa trovare una condizione condivisa.

Moriconi ha poi ribadito la necessità del divieto di vendita degli animali nelle fiere, le difficoltà nelle verifiche nei canili gestiti dai privati, e di gestione delle colonie feline (evidenziando come allo stato attuale la maggioranza dei Comuni abbia difficoltà economiche nel farsi carico delle sterilizzazioni) e di prevedere sostegni per le spese veterinarie alle persone in difficoltà.

Infine, nel corso dell’audizione, a proposito della necessità di impedire l’accattonaggio servendosi degli animali, soprattutto dei cani, ha però chiesto di tenere in considerazione l’importanza che a livello sociale rivestono gli stessi animali per i senzatetto.

Nel corso dei lavori sono intervenuti: FredianiGianluca Gavazza (Lega), Alessandra Biletta (Fi) e Carlo Riva Vercellotti (FdI).