Contro l’usura, un ponte fra università e scuola

Il Consiglio regionale, attraverso l’Osservatorio sui fenomeni di usura, estorsione e sovraindebitamento, promuove il progetto “Sovraindebitamento e usura: un ponte tra università e scuole superiori”, organizzato dall’Università del Piemonte orientale, che verrà illustrato durante il convegno online “La gestione del sovraindebitamento dei consumatori nella strategia contro l’usura”, previsto il 13 dicembre dalle 14 alle 16.

“Questo progetto formativo, rivolto a iscritti di Giurisprudenza e di Economia dell'Università del Piemonte orientale e a studenti delle Scuole superiori, degli Istituti tecnici di Novara, - ha dichiarato il consigliere delegato dall’Udp all’Osservatorio, Gianluca Gavazza - è volto a contrastare l’incremento delle situazioni di sovraindebitamento in cui versano molte famiglie. Attraverso gli studenti si mira a coinvolgere, seppur indirettamente, le famiglie, sia per svolgere un’azione preventiva verso le situazioni di sovraindebitamento, sia per accrescere la consapevolezza degli strumenti normativi che i cittadini hanno a disposizione per risolvere tali situazioni. Con questo percorso di formazione gli studenti coinvolti acquisiranno competenze e nozioni di natura teorica-metodologica e pratico-operativa che permetteranno di diffondere una maggiore cultura e consapevolezza del concetto di legalità e delle tematiche inerenti gioco d’azzardo, usura ed estorsione”.

“L’impegno del Consiglio regionale e dell’Osservatorio nell’ambito del contrasto a usura e sovraindebitamento è massimo – ha sottolineato il consigliere delegato all’Udp, Giorgio Bertola -. Spesso protagonisti delle iniziative sono i ragazzi e le nuove tecnologie, con un effetto moltiplicatore dei benefici. Grazie a questo progetto formativo quaranta studenti universitari riceveranno formazione su tematiche di scottante attualità: la dipendenza patologica al gioco d’azzardo, le soluzioni a sovraindebitamento e usura e la prevenzione di questi fenomeni attraverso una corretta educazione finanziaria; successivamente a loro volta diventeranno formatori di studenti delle scuole superiori. Il punto di forza del progetto è proprio la comunicazione tra giovani, facilitata dall'utilizzo dello stesso linguaggio. Questo determina un’azione maggiormente incisiva, grazie anche al coinvolgimento delle famiglie dei ragazzi destinatarie indirette sia dei messaggi di prevenzione, sia delle informazioni divulgative su strumenti e soluzioni a disposizione dei cittadini.”

Gli studenti dell’Upo coinvolti, che sono iscritti nei poli formativi di Alessandria e di Novara, stanno partecipando in questi giorni alle lezioni online sul tema. Il progetto è coordinato da Bianca Gardella Tedeschi — docente di Diritto privato comparato al Dipartimento di Studi per l'economia e l'impresa — e dagli avvocati Chiara Cracolici Alessandro Curletti.

Le competenze e le nozioni apprese nel corso della formazione, saranno successivamente trasferite, in modalità peer to peer (tra pari), agli studenti delle due scuole superiori di Novara che hanno aderito al progetto, gli istituti“Fauser” e “Mossotti”. Al progetto collaborano anche i professori Alessandra Faraudello, Carmen Aina e Gianluca Ruggiero.