Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Per un’ agricoltura sostenibile

Sostenere la coltivazione idroponica e acquaponica per aiutare l’ambiente, fermare il consumo di suolo, arginare i cambiamenti climatici e promuovere nuove forme di agricoltura in Piemonte.

Sono questi gli obiettivi della proposta di legge n. 182 del consigliere regionale Ivano Martinetti (M5s), incardinata questa mattina in Terza commissione, presieduta da Claudio Leone.

La tecnica idroponica prevede la coltivazione delle piante fuori suolo, ovvero senza terra e grazie all’acqua.

La coltura idroponica, come ha spiegato Martinetti nell’illustrazione - è un sistema in netta crescita all’estero e permette di risolvere molti problemi legati ai costi di produzione, all’aumento dell’inquinamento ambientale derivante dall’agricoltura intensiva nonché alla carenza di risorse idriche.

La coltivazione acquaponica, invece, combina il sistema di coltivazione idroponica e l’acquacoltura. Quest’ultima è l’attività umana, differente dalla pesca, finalizzata alla produzione controllata di organismi acquatici come pesci, molluschi, crostacei e alghe, per produrre naturalmente il fertilizzante necessario per la coltivazione delle piante in assenza di terra.

Secondo il consigliere del M5s questi due sistemi “rappresentano il futuro dell’agricoltura e possono interessare sia le aree provinciali e sia quelle densamente urbanizzate attraverso lo sfruttamento delle aree dismesse“.

La commissione ha stabilito la data del prossimo 25 marzo per le consultazioni online per le osservazioni e le eventuali proposte di tutti i soggetti interessati.

Relatrice di Minoranza è stata designata Monica Canalis (Pd), mentre i Gruppi di Maggioranza indicheranno successivamente i relatori.