Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Un milione per gli insegnanti di sostegno

“La Regione stanzierà un milione di euro per il 2022 sulla formazione degli insegnanti, in particolare quelli di sostegno, che non di rado non dispongono degli strumenti adeguati per avvicinarsi ai minori che convivono con disabilità cognitive e intellettive”. Lo ha annunciato l’assessore al Welfare Chiara Caucino illustrando alla Commissione Sanità, presieduta dal vicepresidente Andrea Cane, le materie di competenza della Commissione per l’espressione del parere consultivo sul Bilancio di previsione 2022-2024.

“Si tratta di un nuovo capitolo di bilancio che intende offrire, diffondere e consolidare strumenti e metodologie innovative per sostenere e potenziare l’apprendimento dentro e fuori l’ambiente scolastico dei minori – ha spiegato -. Chi si occupa di tali disabilità deve essere formato sempre meglio per poter cambiare la vita di tanti minori e di tante famiglie”.

“Inoltre – ha aggiunto – intendiamo avviare la sperimentazione del Servizio civile regionale con 117 mila euro per il 2022 e 228 mila annui per il biennio 2023-2024. Una realtà da strutturare, cui intendiamo affiancare interventi per contrastare il fenomeno delle baby gang”.

Tra gli interventi per le persone a rischio, sono confermati gli stanziamenti di 120 mila euro per il 2022 e di 162 mila euro annui per il biennio 2023-2024.

“A questi importi – ha spiegato – si aggiungeranno i fondi statali dedicati, che ammontano a circa 1,1 milioni l’anno”.

“Con 594 mila euro per il 2022 e 585 mila euro annui per il biennio 2023-2024 si continuerà a garantire il cofinanziamento del Fondo nazionale per le famiglie per sostenere le attività dei Centri per le famiglie e supportare il Coordinamento madre–bambino, promosso dal Volontariato Vincenziano con il Comune di Torino – ha sottolineato –. Così come resta immutato l’impegno per sostenere, con 500 mila euro annui, gli oratori e la loro funzione educativa”.

Aprendo il dibattito Silvio Magliano (Moderati) ha sottolineato “l’importanza della formazione per gli insegnanti di sostegno, che dovrebbero essere i più preparati di tutti per la delicatezza del proprio ruolo” ed esortato a prevedere qualcosa in più, “se ci fosse la disponibilità, per gli oratori e per le donne a rischio di interrompere la gravidanza per questioni economiche”.

Rispondendo a Monica Canalis (Pd) l’assessore ha sottolineato che “il Servizio civile regionale è un’opzione presente da tempo che abbiamo deciso di cogliere”.

A Francesca Frediani (M4o) l’assessore ha risposto che “per la formazione degli insegnanti è prevista una collaborazione con Ufficio scolastico regionale” e che “essa sarà aperta a tutti i docenti”.

Sara Zambaia (Lega) e Carlo Riva Vercellotti (Fdi) hanno ringraziato l’assessore per il proprio impegno e per “la determinazione, anche in periodi difficili come quello attuale, nel reperire risorse e portare avanti progetti a beneficio delle famiglie e delle persone più in difficoltà”.