Consiglio Regionale del Piemonte

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Ambiente, 60 esperti affiancano gli enti locali

Nel triennio 2022-2024, 60 esperti affiancheranno Comuni, Province e uffici regionali nella gestione di procedure complesse, sotto il coordinamento di un apposito settore istituito presso la direzione Ambiente della Regione. È quanto ha annunciato il vicepresidente Fabio Carosso in settima Commissione, presieduta da Riccardo Lanzo e riunitasi per esprimere il parere consultivo sul bilancio di previsione 2022-2024.

Il team di esperti, contrattualizzati attraverso lo stanziamento di 19 milioni di risorse statali, sarà organizzato in 8 task force, una per ogni ambito provinciale, con l’obiettivo di sostenere la capacità amministrativa degli enti rispetto a bonifiche, rinnovabili, rifiuti, infrastrutture digitali, servizio idrico integrato, appalti, edilizia e urbanistica, valutazioni e autorizzazioni ambientali. L’attività degli esperti verrà avviata in base a criteri di priorità che terranno conto delle richieste relative a interventi finanziati attraverso il Pnrr e il Piano nazionale complementare (Pnc).

“Due i compiti principali degli esperti - ha detto Carosso - ridurre l’arretrato degli enti e snellire le procedure con processi semplificati per favorire l’attuazione delle misure previste dal Pnrr”.

Gli enti locali avranno a disposizione per il 2022 oltre 9 milioni di euro, destinati al funzionamento delle Province, al fondo per le funzioni loro conferite e alla quota di cofinanziamento regionale per le Unioni di Comuni.

A margine dell’illustrazione sono intervenuti il consigliere Alberto Avetta (Pd), che ha chiesto chiarimenti sulle nuove figure professionali previste e la consigliera Sarah Disabato (M5s) che ha interpellato il vicepresidente sull’opportunità di destinare 300 mila euro per rimborsare i cacciatori coinvolti nel contenimento della peste suina.

 

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