Consiglio Regionale del Piemonte

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Foto del comunicato stampaRidurre le strutture complesse e i primariati, rimodulare l’offerta ospedaliera in base alle reali necessità dei cittadini, ridefinire il numero e la tipologia dei posti letto prevedendone oltre mille in più per la continuità assistenziale per risanare i debiti e risparmiare 400 milioni di euro nei prossimi tre anni. Sono le priorità della delibera di Giunta sull’adeguamento della rete ospedaliera agli standard della legge Balduzzi, il Patto per la salute 2014-‘16 e le linee d’indirizzo per lo sviluppo della rete territoriale che l’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha presentato mercoledì 19 novembre in IV Commissione, presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, alla presenza del presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus.

Per la minoranza il M5S ha evidenziato che alcune zone, come le province di Alessandria e di Cuneo e la zona Ovest di Torino sono state penalizzate, mentre FI ha lamentato che i quotidiani hanno pubblicato i contenuti della delibera con un giorno d’anticipo rispetto a quando essa è stata presentata in Commissione.
Per la maggioranza, il Pd ha ricordato l’esigenza di rendere al più presto operativo il piano di rientro impegnandosi in ogni modo a non privare i cittadini delle prestazioni sanitarie cui hanno diritto, Scelta civica ha esortato l’assessore a confrontarsi maggiormente con la Commissione e Sel ha chiesto un po’ di tempo supplementare per far emergere un progetto a misura di Piemonte.

Prima della presentazione della delibera la Commissione ha svolto un’audizione con il segretario dell’Associazione radicale Adriana Aglietta Giulio Manfredi, primo firmatario della petizione popolare per incentivare la produzione di farmaci cannabinoidi mediante la promozione di progetti pilota.

ctagliani


Sintesi degli interventi

Rimodulazione della Rete emergenza-urgenza